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Interzoo è la più grande fiera al mondo del settore Pet e si terrà dall’8 all’11 maggio presso l’Exhibition Centre di Norimberga. Questo evento ha luogo ogni due anni a Norimberga dove 1.800 aziende internazionali presentano le loro novità per animali domestici. Questa fiera che vede la partecipazione quasi 40.000 visitatori rappresenta il luogo dove scoprire l’evoluzione del mondo Pet.


MyFamily parteciperà a questo evento con diverse novità. Imperdibile la nuova collezione HushTag ,medagliette silenziose che nascono dalla fusione tra il metallo e la gomma, presentate in diversi colori e materiali. 


In anteprima assoluta per Interzoo ,anche la collezione esclusiva di collari e guinzagli dal design raffinato italiano,con materiali pregiati e cura ai dettagli .I collari e guinzagli Myfamily sono stati pensati e realizzati completamente in azienda, con l’obbiettivo di offrire un prodotto di alta qualità, unico al mondo.


Il prodotto medaglietta molto apprezzato nel mondo Pet verrà presentato in occasione di questo importante evento anche per l’innovativa collezione di medaglie smaltate a mano raffiguranti gli animali più caratterizzanti di Zoo e Acquari. Le applicazioni saranno le piu’ svariate ….posso diventare anche bellissimi magneti!


Non perdete l’occasione di scoprire queste importanti novità visitando il nostro stand 242 nella Hall 5.


Lo staff MyFamily sarà presente a vostra disposizione.

Interzoo 2018, imperdibili novità marchiate MyFamily

Interzoo è la più grande fiera al mondo del settore Pet e si terrà dall’8 all’11 maggio presso l’Exhibition Centre di Norimberga. Questo evento ha luogo ogni due anni a Norimberga dove 1.800 aziende internazionali presentano le loro novità per animali domestici. Questa fiera che vede la partecipazione quasi 40.000 visitatori rappresenta il luogo dove scoprire l’evoluzione del mondo Pet.


MyFamily parteciperà a questo evento con diverse novità. Imperdibile la nuova collezione HushTag ,medagliette silenziose che nascono dalla fusione tra il metallo e la gomma, presentate in diversi colori e materiali. 


In anteprima assoluta per Interzoo ,anche la collezione esclusiva di collari e guinzagli dal design raffinato italiano,con materiali pregiati e cura ai dettagli .I collari e guinzagli Myfamily sono stati pensati e realizzati completamente in azienda, con l’obbiettivo di offrire un prodotto di alta qualità, unico al mondo.


Il prodotto medaglietta molto apprezzato nel mondo Pet verrà presentato in occasione di questo importante evento anche per l’innovativa collezione di medaglie smaltate a mano raffiguranti gli animali più caratterizzanti di Zoo e Acquari. Le applicazioni saranno le piu’ svariate ….posso diventare anche bellissimi magneti!


Non perdete l’occasione di scoprire queste importanti novità visitando il nostro stand 242 nella Hall 5.


Lo staff MyFamily sarà presente a vostra disposizione.

Se sei alla ricerca di suggerimenti su come gestire al meglio la pagina Facebook del tuo negozio per animali allora sei nel posto giusto. Questo articolo vuole darti qualche consiglio su come meglio promuovere il tuo Pet Shop attraverso una pagina Facebook. Non ho l’ambizione di offrirti una guida miracolosa e sicuramente ho affrontato una singola porzione dei tanti argomenti che si possono affrontare (diciamocelo, si potrebbe scrivere un intero libro solo riguardo i post di FB :), ma sono sicura che potrai affrontare qui tutti gli elementi principali che spesso vengono ignorati o presi sotto gamba.

L’obiettivo dei più è creare una pagina con le informazioni di base, scrivere qualcosa sugli animali o sui prodotti che vendi, pubblicare un paio di foto ed aspettare un afflusso di persone nel Pet Shop.

Sembra semplice, no?

Purtroppo non lo è. Se ti butti nella mischia con la grande quantità di pagine, gruppi e profili Facebook senza nessuna preparazione e nessun piano, corri il rischio di sprecare molto tempo senza ottenere risultati apprezzabili.

Spiega chi sei e differenziati

Può sembrare scontato scriverlo ma dovrai inserire sulla tua pagina tutte le informazioni riguardanti il tuo Pet Shop. È importante far emergere il numero di telefono, l’indirizzo, il sito web, l’orario di apertuta, i servizi che offri, i prodotti di cui disponi, gli eventi in programma e le promozioni. Soprattutto è fondamentale inserire all’interno della casella “about” alcune informazioni per convincere le persone, con poche parole, a scegliere proprio te tra tutti gli altri negozi della zona.

Contenuto: cosa e come.

Ora hai una pagina completa e pronta per essere utilizzata. Un nuovo dubbio sorge spontaneamente: quali contenuti posto e soprattutto come li comunico? Ricordati che Facebook è in primo luogo un social, quindi è governato da regole peculiari ed ha esigenze specifiche. Di seguito trovi i requisiti per i post: puoi farti una checklist e verifcarla prima di pubblicare i tuoi contenuti.

Breve: I post di Facebook hanno un limite di 63,206 caratteri, approssivamente 70 pagine di un documento word. Per quanto possa sembrare utile questa libertà di spazio, scrivere post infinitamente lunghi è una tattica di comunicazione da evitare. Quando scrivi, mettiti nei panni di un utente che si vede sulla homepage un post lunghissimo di cui non scorge nemmeno la fine: il rischio è che lo spaventi. Nessuno è disposto a dedicare sui social troppo tempo per una lettura, per quanto essa possa essere interessante. La lunghezza ottimale per un post è di una o due righe al massimo. Cattura l’attenzione del lettore, non annoiarlo a morte.

Informazioni interessanti: Condividere informazioni che sono rilevanti per i tuoi utenti è un must. Se hai un negozio per animali e lo vuoi promuovere non puoi non condividere le notizie che riguardano la tua attività. Il pubblico è sulla tua pagina solo per sapere di animali, del tuo Pet Shop e nient’altro. Se ti trovi in difficoltà, per esempio, puoi condividere i nuovi arrivi nel negozio, le promozioni sui prodotti, le notizie sugli eventi per animali nella tua zona, i servizi originali che il tuo negozio offre e tanto altro. Insomma devi cercare di pubblicare contenuti che siano rilevanti per i tuoi clienti e potenziali clienti.

Interazioni: Questa è una delle parti fondamentali dell’amministrazione di una pagina Facebook. Lo scopo di ogni attività “social” è quello di innescare l’interazione con gli utenti. A differenza degli strumenti di comunicazione tradizionali, sui socialnetwork l’interazione è cruciale. Porre domande e rispondere a quelle degli altri utenti è fondamentale. Questo incoraggia non solo l'interazione con i tuoi possibili clienti, aumentando la fiducia nei tuoi confronti, ma favorisce anche la tua reputazione. In questo modo rendi possibile ricevere feedback significativi per migliorare il tuo servizio. Un buon argomento da affrontare con i tuoi clienti, per esempio, è quello che riguarda i loro amici pelosi. Ricordati sempre che un amante degli animali adora “dare voce” al suo fido animale.

Tono: L’errore grossolano che devi necessariamente evitare è quello di rivolgerti agli utenti con un tono molto professionale. È invece consigliato un tono amichevole, che ti consenta di stabilire un’intesa con i tuoi clienti. Ricordati che le persone cercano qualcuno che li metta a proprio agio e sia facile da avvicinare.

Immagine: Qual è il metodo migliore di attirare l’attenzione di qualcuno se non visivamente? Non sottovalutare mai l’importanza di un’immagine accompagnata al post. Ovviamente questa, però, deve essere portatrice dello stesso messaggio del post. Supponiamo che tu voglia promuovere il nuovo cibo per i gatti che ti è appena arrivato: puoi condividere ad esempio l’immagine della marca insieme al post oppure puoi condividere l’immagine del gatto al quale è indirizzato. Lo strumento “immagine” è potente anche per i tuoi clienti: chiedi loro di condividere le foto che li ritraggono con i tuoi prodotti, permetti a loro di interagire.

Video: Creare dei video richiede un certo impegno. Video accurati richiedono molto tempo di elaborazione, ma proprio per questo motivo sono meno frequenti su Facebook e, quindi, di maggior impatto. Creare un video informativo ben strutturato può aumentare notevolmente l’afflusso delle persone sulla tua pagina.

Hashtags: Questi sono molto utili per aumentare il numero di persone che visualizzeranno il tuo post. Ovviamente, se usati, servono hashtags inerenti al tuo settore. Supponiamo che tu abbia appena scritto un post su una promozione nel tuo negozio, gli hashtag per promuovere questo post potrebbero essere #nomeDelTuoNegozio #saldi #NomeDelProdottoInSaldo #prodottiAnimali #petShop.

Post: quanti e quando.

Lo strumento principale che ti permette di capire come gestire al meglio i tuoi post è lo strumento di  Insights. È bene imparare ad usarlo al meglio perché ti offre dati quantitativi che possono essere di grande aiuto. FB Insights ti fornisce il report dei seguenti dati: il numero di persone raggiunte dai post ed il numero di quelle che hanno interagito, il numero di persone che hanno chiamato la tua azienda dalla Pagina, il numero di risposte ai clienti e il tuo tempo di risposta medio e il numero di persone che si sono “registrate” (ovvero hanno affermato di trovarsi presso i tuoi locali) nei loro post.

Poco, ma spesso e con costanza: L’errore principale che viene fatto da coloro i quali si cimentano per le prime volte con FB è quello di postare subito tutte le notizie a disposizione per poi dimenticarsi della pagina per una settimane. Se desideri avviare una relazione con i tuoi clienti (e clienti potenziali) ti serve costanza, se non vuoi cadere nell’oblio. La perseveranza diventa importante se accostata all’utilità. Allora ricorda che il tuo scopo è quello di arrichire i tuoi interlocutori fornendo contenuti di qualità. Lo spam è del tutto da evitare.
Secondo studi consolidati, il numero ottimale di post da pubblicare quotidianamente è uno. Nel caso questo non fosse possibile, il criterio della costanza rimane quello da privilegiare.

All’ora giusta: Da Insights puoi controllare l’orario in cui vi è un maggior afflusso di utenti attivi. Programmare la pubblicazione dei post (opportunità cui FB ti dà accesso) permette di coprire un maggior numero di utenti possibili. Pur cambiando in ragione della realtà, puoi immaginare l’orario migliore per il post tra le 13 e le 16.

Call-to-action

Ogni pagina Facebook permette di creare un “bottone” (che in gergo tecnico si dice Call To Action, abbreviato CTA) il quale permette all’utente di compiere una certa azione. Le azioni possibili sono: contattato (tramite Messenger, email, telefono o sito Web), acquisto o prenotazione di un servizio. Se sai di essere troppo occupato durante il giorno per rispondere a ogni dubbio dei tuoi clienti online ti consiglio di aggiungere il pulsante “chiamata”. In questo modo si può esortare gli utenti a chiamare direttamente verificando così se il tuo negozio dispone di ciò di cui hanno bisogno.

Promozione pagata

È data la possibilità a tutti gli utenti, di pubblicizzare i contenuti pubblicati su FB destinando un budget economico. Questo non significa che devi per forza pagare per promuovere i tuoi post (anche se affrontare queesta spesa ti permette di ottenere maggior visibilità a paarità di tempo). La promozione dei post permette di dare maggiore risalto ai tuoi contenuti, raggiungendo un pubblico maggiore. L’aspetto importante è quello di decidere verso chi destinare la promozione: puoi scegliere tra le persone che hanno già interagito con la tua pagina (o con altri contenuti) oppure tra le persone scelte mediante la targetizzazione (ovvero coloro che risultranno in seguito alla selezione in base a posizione geografica, età, sesso ed interessi).

Facciamo un esempio. Supponiamo che il tuo negozio sia a Milano e tu voglia sponsorizzare l’arrivo della nuova macchina Techla, per l’incisione istantanea di medagliette per animali.

Cosa fai?

Come prima cosa prepara il post promozionale: il testo, massimo due-tre righe, e un’immagine che può essere quella della macchina che hai acquistato oppure di una medaglietta già incisa (puoi anche preparare un breve video dell’incisione fatta per un cliente presso il tuo punto vendita).

In seguito dovrai scegliere a quale pubblico promuovere l’annuncio. Se sei di Milano selezionerai la città stessa come area geografica del tuo pubblico di riferimento. Potresti avere la tentazione di includere anche i dintorni o l’intero Paese (certo, raggiungeresti un pubblico più ampio) ma questa non è la miglior strategia se possiedi un negozio fisico dal momento che poche persone fuori Milano troverebbero utile il tuo annuncio se devono percorrere lunghe distanze per venire da te. Rischi di sprecare solo soldi inutilmente.

Per quanto riguarda invece gli interessi del tuo target ti conviene includerli sempre in modo tale da garantire che il tuo annuncio sia visibile solo alle persone davvero interessate. Potresti usare questi interessi: proprietari di animali domestici, animali domestici, amanti dei gatti, amanti dei cani, negozio animali, proprietari di cani, proprietari di gatti, prodotti per animali, prodotti per cani, prodotti per gatti.

Ed ora?

Quanto affrontato in questo articolo è solo la punta dell’iceberg. Il prossimo passo tocca a te. Il mio consiglio è quello di sperimentare quanto più possibile. Prova ad esempio differenti tipi di post ed osserva quello che risponde meglio alla tua situazione. Varia tra i post di testo, di immagini, di video e di link esterni in modo tale da sollecitare quanto possibile i differenti tipi di utenti.

Se ti sei già cimentato con la promozione del tuo negozio su Facebook, lasciaci il tuo commento e condividi la tua esperienza :)

 

Primi passi per gestire la pagina Facebook del tuo Pet Store

Se sei alla ricerca di suggerimenti su come gestire al meglio la pagina Facebook del tuo negozio per animali allora sei nel posto giusto. Questo articolo vuole darti qualche consiglio su come meglio promuovere il tuo Pet Shop attraverso una pagina Facebook. Non ho l’ambizione di offrirti una guida miracolosa e sicuramente ho affrontato una singola porzione dei tanti argomenti che si possono affrontare (diciamocelo, si potrebbe scrivere un intero libro solo riguardo i post di FB :), ma sono sicura che potrai affrontare qui tutti gli elementi principali che spesso vengono ignorati o presi sotto gamba.

L’obiettivo dei più è creare una pagina con le informazioni di base, scrivere qualcosa sugli animali o sui prodotti che vendi, pubblicare un paio di foto ed aspettare un afflusso di persone nel Pet Shop.

Sembra semplice, no?

Purtroppo non lo è. Se ti butti nella mischia con la grande quantità di pagine, gruppi e profili Facebook senza nessuna preparazione e nessun piano, corri il rischio di sprecare molto tempo senza ottenere risultati apprezzabili.

Spiega chi sei e differenziati

Può sembrare scontato scriverlo ma dovrai inserire sulla tua pagina tutte le informazioni riguardanti il tuo Pet Shop. È importante far emergere il numero di telefono, l’indirizzo, il sito web, l’orario di apertuta, i servizi che offri, i prodotti di cui disponi, gli eventi in programma e le promozioni. Soprattutto è fondamentale inserire all’interno della casella “about” alcune informazioni per convincere le persone, con poche parole, a scegliere proprio te tra tutti gli altri negozi della zona.

Contenuto: cosa e come.

Ora hai una pagina completa e pronta per essere utilizzata. Un nuovo dubbio sorge spontaneamente: quali contenuti posto e soprattutto come li comunico? Ricordati che Facebook è in primo luogo un social, quindi è governato da regole peculiari ed ha esigenze specifiche. Di seguito trovi i requisiti per i post: puoi farti una checklist e verifcarla prima di pubblicare i tuoi contenuti.

Breve: I post di Facebook hanno un limite di 63,206 caratteri, approssivamente 70 pagine di un documento word. Per quanto possa sembrare utile questa libertà di spazio, scrivere post infinitamente lunghi è una tattica di comunicazione da evitare. Quando scrivi, mettiti nei panni di un utente che si vede sulla homepage un post lunghissimo di cui non scorge nemmeno la fine: il rischio è che lo spaventi. Nessuno è disposto a dedicare sui social troppo tempo per una lettura, per quanto essa possa essere interessante. La lunghezza ottimale per un post è di una o due righe al massimo. Cattura l’attenzione del lettore, non annoiarlo a morte.

Informazioni interessanti: Condividere informazioni che sono rilevanti per i tuoi utenti è un must. Se hai un negozio per animali e lo vuoi promuovere non puoi non condividere le notizie che riguardano la tua attività. Il pubblico è sulla tua pagina solo per sapere di animali, del tuo Pet Shop e nient’altro. Se ti trovi in difficoltà, per esempio, puoi condividere i nuovi arrivi nel negozio, le promozioni sui prodotti, le notizie sugli eventi per animali nella tua zona, i servizi originali che il tuo negozio offre e tanto altro. Insomma devi cercare di pubblicare contenuti che siano rilevanti per i tuoi clienti e potenziali clienti.

Interazioni: Questa è una delle parti fondamentali dell’amministrazione di una pagina Facebook. Lo scopo di ogni attività “social” è quello di innescare l’interazione con gli utenti. A differenza degli strumenti di comunicazione tradizionali, sui socialnetwork l’interazione è cruciale. Porre domande e rispondere a quelle degli altri utenti è fondamentale. Questo incoraggia non solo l'interazione con i tuoi possibili clienti, aumentando la fiducia nei tuoi confronti, ma favorisce anche la tua reputazione. In questo modo rendi possibile ricevere feedback significativi per migliorare il tuo servizio. Un buon argomento da affrontare con i tuoi clienti, per esempio, è quello che riguarda i loro amici pelosi. Ricordati sempre che un amante degli animali adora “dare voce” al suo fido animale.

Tono: L’errore grossolano che devi necessariamente evitare è quello di rivolgerti agli utenti con un tono molto professionale. È invece consigliato un tono amichevole, che ti consenta di stabilire un’intesa con i tuoi clienti. Ricordati che le persone cercano qualcuno che li metta a proprio agio e sia facile da avvicinare.

Immagine: Qual è il metodo migliore di attirare l’attenzione di qualcuno se non visivamente? Non sottovalutare mai l’importanza di un’immagine accompagnata al post. Ovviamente questa, però, deve essere portatrice dello stesso messaggio del post. Supponiamo che tu voglia promuovere il nuovo cibo per i gatti che ti è appena arrivato: puoi condividere ad esempio l’immagine della marca insieme al post oppure puoi condividere l’immagine del gatto al quale è indirizzato. Lo strumento “immagine” è potente anche per i tuoi clienti: chiedi loro di condividere le foto che li ritraggono con i tuoi prodotti, permetti a loro di interagire.

Video: Creare dei video richiede un certo impegno. Video accurati richiedono molto tempo di elaborazione, ma proprio per questo motivo sono meno frequenti su Facebook e, quindi, di maggior impatto. Creare un video informativo ben strutturato può aumentare notevolmente l’afflusso delle persone sulla tua pagina.

Hashtags: Questi sono molto utili per aumentare il numero di persone che visualizzeranno il tuo post. Ovviamente, se usati, servono hashtags inerenti al tuo settore. Supponiamo che tu abbia appena scritto un post su una promozione nel tuo negozio, gli hashtag per promuovere questo post potrebbero essere #nomeDelTuoNegozio #saldi #NomeDelProdottoInSaldo #prodottiAnimali #petShop.

Post: quanti e quando.

Lo strumento principale che ti permette di capire come gestire al meglio i tuoi post è lo strumento di  Insights. È bene imparare ad usarlo al meglio perché ti offre dati quantitativi che possono essere di grande aiuto. FB Insights ti fornisce il report dei seguenti dati: il numero di persone raggiunte dai post ed il numero di quelle che hanno interagito, il numero di persone che hanno chiamato la tua azienda dalla Pagina, il numero di risposte ai clienti e il tuo tempo di risposta medio e il numero di persone che si sono “registrate” (ovvero hanno affermato di trovarsi presso i tuoi locali) nei loro post.

Poco, ma spesso e con costanza: L’errore principale che viene fatto da coloro i quali si cimentano per le prime volte con FB è quello di postare subito tutte le notizie a disposizione per poi dimenticarsi della pagina per una settimane. Se desideri avviare una relazione con i tuoi clienti (e clienti potenziali) ti serve costanza, se non vuoi cadere nell’oblio. La perseveranza diventa importante se accostata all’utilità. Allora ricorda che il tuo scopo è quello di arrichire i tuoi interlocutori fornendo contenuti di qualità. Lo spam è del tutto da evitare.
Secondo studi consolidati, il numero ottimale di post da pubblicare quotidianamente è uno. Nel caso questo non fosse possibile, il criterio della costanza rimane quello da privilegiare.

All’ora giusta: Da Insights puoi controllare l’orario in cui vi è un maggior afflusso di utenti attivi. Programmare la pubblicazione dei post (opportunità cui FB ti dà accesso) permette di coprire un maggior numero di utenti possibili. Pur cambiando in ragione della realtà, puoi immaginare l’orario migliore per il post tra le 13 e le 16.

Call-to-action

Ogni pagina Facebook permette di creare un “bottone” (che in gergo tecnico si dice Call To Action, abbreviato CTA) il quale permette all’utente di compiere una certa azione. Le azioni possibili sono: contattato (tramite Messenger, email, telefono o sito Web), acquisto o prenotazione di un servizio. Se sai di essere troppo occupato durante il giorno per rispondere a ogni dubbio dei tuoi clienti online ti consiglio di aggiungere il pulsante “chiamata”. In questo modo si può esortare gli utenti a chiamare direttamente verificando così se il tuo negozio dispone di ciò di cui hanno bisogno.

Promozione pagata

È data la possibilità a tutti gli utenti, di pubblicizzare i contenuti pubblicati su FB destinando un budget economico. Questo non significa che devi per forza pagare per promuovere i tuoi post (anche se affrontare queesta spesa ti permette di ottenere maggior visibilità a paarità di tempo). La promozione dei post permette di dare maggiore risalto ai tuoi contenuti, raggiungendo un pubblico maggiore. L’aspetto importante è quello di decidere verso chi destinare la promozione: puoi scegliere tra le persone che hanno già interagito con la tua pagina (o con altri contenuti) oppure tra le persone scelte mediante la targetizzazione (ovvero coloro che risultranno in seguito alla selezione in base a posizione geografica, età, sesso ed interessi).

Facciamo un esempio. Supponiamo che il tuo negozio sia a Milano e tu voglia sponsorizzare l’arrivo della nuova macchina Techla, per l’incisione istantanea di medagliette per animali.

Cosa fai?

Come prima cosa prepara il post promozionale: il testo, massimo due-tre righe, e un’immagine che può essere quella della macchina che hai acquistato oppure di una medaglietta già incisa (puoi anche preparare un breve video dell’incisione fatta per un cliente presso il tuo punto vendita).

In seguito dovrai scegliere a quale pubblico promuovere l’annuncio. Se sei di Milano selezionerai la città stessa come area geografica del tuo pubblico di riferimento. Potresti avere la tentazione di includere anche i dintorni o l’intero Paese (certo, raggiungeresti un pubblico più ampio) ma questa non è la miglior strategia se possiedi un negozio fisico dal momento che poche persone fuori Milano troverebbero utile il tuo annuncio se devono percorrere lunghe distanze per venire da te. Rischi di sprecare solo soldi inutilmente.

Per quanto riguarda invece gli interessi del tuo target ti conviene includerli sempre in modo tale da garantire che il tuo annuncio sia visibile solo alle persone davvero interessate. Potresti usare questi interessi: proprietari di animali domestici, animali domestici, amanti dei gatti, amanti dei cani, negozio animali, proprietari di cani, proprietari di gatti, prodotti per animali, prodotti per cani, prodotti per gatti.

Ed ora?

Quanto affrontato in questo articolo è solo la punta dell’iceberg. Il prossimo passo tocca a te. Il mio consiglio è quello di sperimentare quanto più possibile. Prova ad esempio differenti tipi di post ed osserva quello che risponde meglio alla tua situazione. Varia tra i post di testo, di immagini, di video e di link esterni in modo tale da sollecitare quanto possibile i differenti tipi di utenti.

Se ti sei già cimentato con la promozione del tuo negozio su Facebook, lasciaci il tuo commento e condividi la tua esperienza :)

 

cristina foglietti

Abbiamo avuto il piacere di avere uno scambio di idee con Cristina Foglietti di Giulius, marchio dell’azienda Demas Srl. Durante la conversazione abbiamo raccolto una serie di impressioni importanti sul mondo del pet. Questa testimonianza viene da uno dei player di maggior rilievo sulla piazza di Roma ed italiana ed il che la rende ancor più d’appeal per tutti gli operatori del settore. Mi auguro che anche per te, che leggi in questo momento, sia rilevante quanto riportato nell’intervista che segue. Buona lettura :)

 

● Profilo della vostra realtà, per consegnare al lettore il contesto in cui ci si colloca:

○ Nome dell’insegna: Giulius

○ Attività presente dal: 2003

○ Superficie del negozio: 3.000 mq (Gregna Sant’Andrea); 2.000 mq (Saxa

Rubra); 400 mq (Testa di Lepre); 200 mq (Via dei Colli Portuensi) – Prossima Apertura

○ Superficie totale dei negozi: 5.600 mq

○ Giro d’affari: 12,950 MLN di Euro

○ Numero di addetti: 40 addetti, di cui 7 farmacisti

○ Offerta commerciale: 18.000 referenze a scaffale + servizio di Parafarmacia

Sito eCommerce con 6.000 referenze.

 

D: Molti dei mercati in cui operano le attività commerciali hanno subito una contrazione. A prescindere da ciò che gli analisiti finanziari dicono, quale storia state vivendo voi? Inoltre quali trend di questa industria e quali cambiamenti di atteggiamento dei consumatori rilevate?

R: “Anche noi abbiamo risentito di questa contrazione che però ci ha stimolati a sviluppare iniziative al fine di attrarre nuovi clienti nei nostri punti vendita.

Le iniziative di maggior successo sono quelle che coinvolgono attivamente i nostri clienti. “Ti presento una razza” è un format durante il quale viene presentata, presso il punto di vendita, una razza da un allevatore professionale al pubblico partecipante. Lo scopo, naturalmente, è divulgativo ed ogni edizione incontra un successo che viene anche dalla promozione sui social network. Anche le iniziative nel periodo natalizio, come il “truccabimbi”, riscuotono sempre un discreto seguito.

Il consumatore è sempre più orientato al mercato elettronico e probabilmente così sarà nel prossimo futuro. Per noi il canale di distribuzione online è complementare, perché crediamo che esperienza di acquisto nel negozio fisico avrà sempre un valore aggiunto. Il nostro sito eCommerce www.giuliuspetshop.it prevede un assortimento più piccolo se confrontato con quello disponibile nei negozi, anche in ragione della complessità gestionale che cresce con il numero di referenze.

D: Quali sono gli elementi che contraddistinguono Giulius e quali sono le mosse “strategiche” che prevedete per i prossimi anni.

R: Il momento di acquisto presso il nostro punto vendita mira ad essere una vera e propria esperienza emozionale. Al servizio di questo scopo ci orientiamo a superfici ampie, con una gamma di articoli importante e lavorando ad una continua ricerca di prodotti che rappresentino una novità agli occhi del consumatore. Inoltre la professionalità e la passione che contraddistingue i nostri addetti sono un elemento chiave per la soddisfazione degli acquirenti che ci visitano. MyFamily ha fatto la sua parte, in tal senso. Infatti per rendere ancor più ricca l’esperienza in negozio, e grazie alla collaborazione con la vostra realtà, presso il punto vendita di Saxa Rubra abbiamo allestito una parete di circa 4 metri con un display atto ad ospitare 2.000 medagliette: l’impatto visivo di una tale presentazione è davvero eccezionale agli occhi del visitatore.

D: Come avete conosciuto MyFamily e quali sono i vantaggi su cui può contare l’azienda che produce Le (maiuscolo) Medagliette.

R: Tra noi e MyFamily si è instaurato subito un rapporto di partnership. Questa collaborazione ha permesso ad entrambi di raggiungere obiettivi positivi e soddisfacenti, siamo riusciti a realizzare per ogni punto di vendita un allestimento quasi personalizzato che riuscisse a valorizzare al meglio il prodotto. Gli articoli di MyFamily sono unici e semplici allo stesso tempo. Il vastissimo assortimento consente di soddisfare ogni esigenza del consumatore e le medagliette che ritraggono le razze danno al cliente l’idea di possedere un articolo unico e personale per il proprio amico a quattro zampe.

D: Se volesse dare un suggerimento ai proprietari di negozi indipendenti, cosa direbbe loro?

R: “Il suggerimento strategico che mi sento di dare è quello di concentrarsi su servizi a valore aggiunto, che consegnano utilità al consumatore e sono tipici dei negozi “di prossimità”. Concentrarsi solo sul food può essere riduttivo, mentre il mondo degli accessori è quello che offre maggiori garanzie in termini di soddisfazione e fidelizzazione dei clienti.

Avresti piacere a rilasciare la tua testimonianza? scrivi una mail a marketing@myfamily.it

Cristina Foglietti ci racconta di Giulius Demas srl

cristina foglietti

Abbiamo avuto il piacere di avere uno scambio di idee con Cristina Foglietti di Giulius, marchio dell’azienda Demas Srl. Durante la conversazione abbiamo raccolto una serie di impressioni importanti sul mondo del pet. Questa testimonianza viene da uno dei player di maggior rilievo sulla piazza di Roma ed italiana ed il che la rende ancor più d’appeal per tutti gli operatori del settore. Mi auguro che anche per te, che leggi in questo momento, sia rilevante quanto riportato nell’intervista che segue. Buona lettura :)

 

● Profilo della vostra realtà, per consegnare al lettore il contesto in cui ci si colloca:

○ Nome dell’insegna: Giulius

○ Attività presente dal: 2003

○ Superficie del negozio: 3.000 mq (Gregna Sant’Andrea); 2.000 mq (Saxa

Rubra); 400 mq (Testa di Lepre); 200 mq (Via dei Colli Portuensi) – Prossima Apertura

○ Superficie totale dei negozi: 5.600 mq

○ Giro d’affari: 12,950 MLN di Euro

○ Numero di addetti: 40 addetti, di cui 7 farmacisti

○ Offerta commerciale: 18.000 referenze a scaffale + servizio di Parafarmacia

Sito eCommerce con 6.000 referenze.

 

D: Molti dei mercati in cui operano le attività commerciali hanno subito una contrazione. A prescindere da ciò che gli analisiti finanziari dicono, quale storia state vivendo voi? Inoltre quali trend di questa industria e quali cambiamenti di atteggiamento dei consumatori rilevate?

R: “Anche noi abbiamo risentito di questa contrazione che però ci ha stimolati a sviluppare iniziative al fine di attrarre nuovi clienti nei nostri punti vendita.

Le iniziative di maggior successo sono quelle che coinvolgono attivamente i nostri clienti. “Ti presento una razza” è un format durante il quale viene presentata, presso il punto di vendita, una razza da un allevatore professionale al pubblico partecipante. Lo scopo, naturalmente, è divulgativo ed ogni edizione incontra un successo che viene anche dalla promozione sui social network. Anche le iniziative nel periodo natalizio, come il “truccabimbi”, riscuotono sempre un discreto seguito.

Il consumatore è sempre più orientato al mercato elettronico e probabilmente così sarà nel prossimo futuro. Per noi il canale di distribuzione online è complementare, perché crediamo che esperienza di acquisto nel negozio fisico avrà sempre un valore aggiunto. Il nostro sito eCommerce www.giuliuspetshop.it prevede un assortimento più piccolo se confrontato con quello disponibile nei negozi, anche in ragione della complessità gestionale che cresce con il numero di referenze.

D: Quali sono gli elementi che contraddistinguono Giulius e quali sono le mosse “strategiche” che prevedete per i prossimi anni.

R: Il momento di acquisto presso il nostro punto vendita mira ad essere una vera e propria esperienza emozionale. Al servizio di questo scopo ci orientiamo a superfici ampie, con una gamma di articoli importante e lavorando ad una continua ricerca di prodotti che rappresentino una novità agli occhi del consumatore. Inoltre la professionalità e la passione che contraddistingue i nostri addetti sono un elemento chiave per la soddisfazione degli acquirenti che ci visitano. MyFamily ha fatto la sua parte, in tal senso. Infatti per rendere ancor più ricca l’esperienza in negozio, e grazie alla collaborazione con la vostra realtà, presso il punto vendita di Saxa Rubra abbiamo allestito una parete di circa 4 metri con un display atto ad ospitare 2.000 medagliette: l’impatto visivo di una tale presentazione è davvero eccezionale agli occhi del visitatore.

D: Come avete conosciuto MyFamily e quali sono i vantaggi su cui può contare l’azienda che produce Le (maiuscolo) Medagliette.

R: Tra noi e MyFamily si è instaurato subito un rapporto di partnership. Questa collaborazione ha permesso ad entrambi di raggiungere obiettivi positivi e soddisfacenti, siamo riusciti a realizzare per ogni punto di vendita un allestimento quasi personalizzato che riuscisse a valorizzare al meglio il prodotto. Gli articoli di MyFamily sono unici e semplici allo stesso tempo. Il vastissimo assortimento consente di soddisfare ogni esigenza del consumatore e le medagliette che ritraggono le razze danno al cliente l’idea di possedere un articolo unico e personale per il proprio amico a quattro zampe.

D: Se volesse dare un suggerimento ai proprietari di negozi indipendenti, cosa direbbe loro?

R: “Il suggerimento strategico che mi sento di dare è quello di concentrarsi su servizi a valore aggiunto, che consegnano utilità al consumatore e sono tipici dei negozi “di prossimità”. Concentrarsi solo sul food può essere riduttivo, mentre il mondo degli accessori è quello che offre maggiori garanzie in termini di soddisfazione e fidelizzazione dei clienti.

Avresti piacere a rilasciare la tua testimonianza? scrivi una mail a marketing@myfamily.it

Intervista Michele

La settimana scorsa abbiamo intervistato un nostro cliente. L’azienda siciliana con cui abbiamo piacevolmente dialogato, che è la titolare del marchio Hobbyzoo, inaugura una serie di testimonianze che pubblicheremo sul nostro blog. L’obiettivo di questa iniziativa è quella di fare divulgazione circa la cultura imprenditoriale nel mondo del pet e condividere informazioni di valore e che vengano da operatori qualificati del settore.

Michele Monteforte opera da anni nell’industria del pet e ha rilevato, nel recente passato (era il 2011), un’attività che oggi è in crescita. Buona lettura :)

 

  • Profilo della vostra realtà, per consegnare al lettore il contesto in cui ci si colloca:
    • Nome dell’insegna: Hobbyzoo
    • Attività presente dal: 2013 primo pdv, 2016 il secondo

    • Superficie del negozio: 240 mq e 800 mq

    • Superficie totale dei negozi della catena (se è titolare di una catena): 1040 mq

    • Giro d’affari: 1,8 MLN di Euro

    • Numero di addetti: 11 addetti, di cui 4 farmacisti

    • Offerta commerciale: 16.000 referenze a scaffale + servizio toelettatura + servizio di farmacia veterinaria

D: Molti dei mercati in cui operano le attività commerciali hanno subito una contrazione. A prescindere da ciò che gli analisiti finanziari dicono, quale storia state vivendo voi? Inoltre quali trend di questa industria e quali cambiamenti di atteggiamento dei consumatori rilevate?
R: “Noi, come gli altri operatori dell’ambito PET, abbiamo la fortuna di popolare un ambito con una crescita a 2 cifre, a dispetto di altri mercati maturi o in declino. Questa crescita, però, vede come protagonisti soprattutto le catene ed il commercio online.
I consumatori sono sempre più consapevoli ed informati. E’ per questo che si vede una riduzione del “volume” degli acquisti ma una crescita nella spesa procapite. Ci si rende conto che gli acquirenti sono disposti ad un esborso maggiore in cambio di prodotti di qualità superiore”

 

D: Quali sono gli elementi che contraddistinguono Hobbyzoo e quali sono le mosse “strategiche” dei prossimi anni.
R: “I nostri punti di forza sono:

  • l’offerta ampia che i consumatori trovano presso i nostri 2 punti vendita, con oltre 16.000 referenze a scaffale ed i servizi offerti: toelettatura e farmacia veterinaria

  • la competenza e la professionalità dei nostri addetti. Il cliente, infatti, vuole essere guidato e consigliato ed il valore aggiunto che diamo risiede proprio nella forma consulenziale con cui ci sappiamo relazionare.

4 degli 11 elementi della nostra squadra sono farmacisti e l’aggiornamento è un processo per noi continuo che accompagniamo con momenti di convivio.
Risorse umane motivate e qualificate sono difficili da reperire e questo rappresenta la vera sfida che abbiamo con l’apertura dei prossimi punti vendita.
Guardando al futuro, contiamo di apire altri 6 negozi nei prossimi 2 anni ed avviare un progetto di commercializzazione onlne.
Se osserviamo il passato, invece, e potessimo rivedere le scelte fatte, affronteremmo l’ecommerce con anticipo.

D: Come avete conosciuto MyFamily e quali sono i vantaggi su cui può contare l’azienda che produce Le (maiuscolo) medagliette.
R: Con MyFamily abbiamo avviato fin da subito una collaborazione gratificante e fondata sulla reciproca stima. I prodotti sono qualitativamente superiori e la capacità di comunicarli è un elemento che li distingue dai concorrenti.
MyFamily, a mio modo di vedere, è abile nella velocità con cui riesce ad aggiornare la propria offerta di prodotti e di macchine e tenere il passo con i repentini cambiamenti che contraddistinguono i mercati di oggi”

D: Se volesse dare un suggerimento ai proprietari di negozi indipendenti, cosa direbbe loro?
R: “Farei loro un augurio che è quello di osservare i grandi cambiamenti che sono in atto per poterli governare e sfruttarli come opportunità”

Avresti piacere a rilasciare la tua testimonianza? scrivi una mail a marketing@myfamily.it

Michele Monteforte

Intervista a Michele Monteforte di Hobbyzoo

Intervista Michele

La settimana scorsa abbiamo intervistato un nostro cliente. L’azienda siciliana con cui abbiamo piacevolmente dialogato, che è la titolare del marchio Hobbyzoo, inaugura una serie di testimonianze che pubblicheremo sul nostro blog. L’obiettivo di questa iniziativa è quella di fare divulgazione circa la cultura imprenditoriale nel mondo del pet e condividere informazioni di valore e che vengano da operatori qualificati del settore.

Michele Monteforte opera da anni nell’industria del pet e ha rilevato, nel recente passato (era il 2011), un’attività che oggi è in crescita. Buona lettura :)

 

  • Profilo della vostra realtà, per consegnare al lettore il contesto in cui ci si colloca:
    • Nome dell’insegna: Hobbyzoo
    • Attività presente dal: 2013 primo pdv, 2016 il secondo

    • Superficie del negozio: 240 mq e 800 mq

    • Superficie totale dei negozi della catena (se è titolare di una catena): 1040 mq

    • Giro d’affari: 1,8 MLN di Euro

    • Numero di addetti: 11 addetti, di cui 4 farmacisti

    • Offerta commerciale: 16.000 referenze a scaffale + servizio toelettatura + servizio di farmacia veterinaria

D: Molti dei mercati in cui operano le attività commerciali hanno subito una contrazione. A prescindere da ciò che gli analisiti finanziari dicono, quale storia state vivendo voi? Inoltre quali trend di questa industria e quali cambiamenti di atteggiamento dei consumatori rilevate?
R: “Noi, come gli altri operatori dell’ambito PET, abbiamo la fortuna di popolare un ambito con una crescita a 2 cifre, a dispetto di altri mercati maturi o in declino. Questa crescita, però, vede come protagonisti soprattutto le catene ed il commercio online.
I consumatori sono sempre più consapevoli ed informati. E’ per questo che si vede una riduzione del “volume” degli acquisti ma una crescita nella spesa procapite. Ci si rende conto che gli acquirenti sono disposti ad un esborso maggiore in cambio di prodotti di qualità superiore”

 

D: Quali sono gli elementi che contraddistinguono Hobbyzoo e quali sono le mosse “strategiche” dei prossimi anni.
R: “I nostri punti di forza sono:

  • l’offerta ampia che i consumatori trovano presso i nostri 2 punti vendita, con oltre 16.000 referenze a scaffale ed i servizi offerti: toelettatura e farmacia veterinaria

  • la competenza e la professionalità dei nostri addetti. Il cliente, infatti, vuole essere guidato e consigliato ed il valore aggiunto che diamo risiede proprio nella forma consulenziale con cui ci sappiamo relazionare.

4 degli 11 elementi della nostra squadra sono farmacisti e l’aggiornamento è un processo per noi continuo che accompagniamo con momenti di convivio.
Risorse umane motivate e qualificate sono difficili da reperire e questo rappresenta la vera sfida che abbiamo con l’apertura dei prossimi punti vendita.
Guardando al futuro, contiamo di apire altri 6 negozi nei prossimi 2 anni ed avviare un progetto di commercializzazione onlne.
Se osserviamo il passato, invece, e potessimo rivedere le scelte fatte, affronteremmo l’ecommerce con anticipo.

D: Come avete conosciuto MyFamily e quali sono i vantaggi su cui può contare l’azienda che produce Le (maiuscolo) medagliette.
R: Con MyFamily abbiamo avviato fin da subito una collaborazione gratificante e fondata sulla reciproca stima. I prodotti sono qualitativamente superiori e la capacità di comunicarli è un elemento che li distingue dai concorrenti.
MyFamily, a mio modo di vedere, è abile nella velocità con cui riesce ad aggiornare la propria offerta di prodotti e di macchine e tenere il passo con i repentini cambiamenti che contraddistinguono i mercati di oggi”

D: Se volesse dare un suggerimento ai proprietari di negozi indipendenti, cosa direbbe loro?
R: “Farei loro un augurio che è quello di osservare i grandi cambiamenti che sono in atto per poterli governare e sfruttarli come opportunità”

Avresti piacere a rilasciare la tua testimonianza? scrivi una mail a marketing@myfamily.it

Michele Monteforte

Dal 15 al 17 marzo nella città di Madrid sarà presente uno stand dedicato ai prodotti MyFamily all’interno di Iberzoo, l’annuale fiera nazionale spagnola dedicata al mondo degli animali da compagnia e non solo.

Alla scorsa edizione di Iberzoo hanno partecipato 480 aziende proveniente da 53 paesi ed è stata visitata da 16.200 professionisti del mondo del Pet.

Anche in questa occasione MyFamily avrà modo di usufruire di un’ottima vetrina per presentare tutte le novità delle collezioni di medagliette 2018 per cani e gatti.

Protagonista sarà sempre la nostra Techla che grazie alla sua tecnologia per l’incisione in soli due minuti realizza medagliette personalizzate per i clienti.

IBERZOO 2018

Dal 15 al 17 marzo nella città di Madrid sarà presente uno stand dedicato ai prodotti MyFamily all’interno di Iberzoo, l’annuale fiera nazionale spagnola dedicata al mondo degli animali da compagnia e non solo.

Alla scorsa edizione di Iberzoo hanno partecipato 480 aziende proveniente da 53 paesi ed è stata visitata da 16.200 professionisti del mondo del Pet.

Anche in questa occasione MyFamily avrà modo di usufruire di un’ottima vetrina per presentare tutte le novità delle collezioni di medagliette 2018 per cani e gatti.

Protagonista sarà sempre la nostra Techla che grazie alla sua tecnologia per l’incisione in soli due minuti realizza medagliette personalizzate per i clienti.

Dal 21 al 23 Marzo si terrà ad Orlando il Global Pet Expo, la più grande esposizione al mondo dedicata esclusivamente ai commercianti, distributori e professionisti del mondo del pet.

Nel 2017 hanno partecipato a questo importante evento 1.130 esibitori e furono presenti 3.437 stand.

Ad ogni edizione le aziende partecipanti hanno l’opportunità di mostrare in anteprima i loro nuovi prodotti, nel 2017 furono lanciati più di 3000 prodotti ad un pubblico di quasi 7.000 professionisti del settore.

L’evento si terrà proprio nella città sede della MyFamily U.S.A, è un grande orgoglio quindi poter essere presenti con tutte le irrinunciabili novità del 2018!

Global Pet Expo – Orlando 2018

Dal 21 al 23 Marzo si terrà ad Orlando il Global Pet Expo, la più grande esposizione al mondo dedicata esclusivamente ai commercianti, distributori e professionisti del mondo del pet.

Nel 2017 hanno partecipato a questo importante evento 1.130 esibitori e furono presenti 3.437 stand.

Ad ogni edizione le aziende partecipanti hanno l’opportunità di mostrare in anteprima i loro nuovi prodotti, nel 2017 furono lanciati più di 3000 prodotti ad un pubblico di quasi 7.000 professionisti del settore.

L’evento si terrà proprio nella città sede della MyFamily U.S.A, è un grande orgoglio quindi poter essere presenti con tutte le irrinunciabili novità del 2018!

Partiamo dall’antroplogia. C’è una ragione ancestrale, quasi fosse un istinto, per cui tutti gli esseri umani hanno il desiderio di lasciare un segno nella loro esistenza.

E infatti, a testimonianza di questa esigenza che ci accomuna ai nostri antenati, sono visibili i grafiti scoperti dagli archeologi. I grafiti sono prevalentemente incisioni, spesso su metallo o pietra. Con queste incisioni personalizzate, gli uomini della preistoria comunicavano ai loro contemporanei e ai loro discendenti.


Muovendo da questa ipotesi (ovvero che è importante per noi tutti, lasciare un segno), e prendendola per valida (salvo detrattori :), si capisce quanto l’industria della customizzazione abbia trovato terreno fertile su cui svilupparsi.

Sono tantissime le aziende che sono nate attorno agli oggetti e gadget personalizzati di ogni materiale, forma ed impiego e questo fatto ritorna la consistenza del mercato che nasce in seno ad un concreto bisogno.

La nostra azienda specialista nella personalizzazione delle medagliette per cani e gatti - in particolare - ma anche di portachiavi e ciondoli - più in generale - ne è un’ulteriore conferma.


Traslando la questione della personalizzazione al mondo del Pet, la domanda che ti poni certamente è: “come posso sfruttare questo dato di fatto, a mio vantaggio?”. La risposta è nel personalizzare, ad ogni costo e tutto quello che riesci.

Puoi lavorare sulla customizzazione almeno in 3 fronti ambiti:

  • Prodotti
    Un trend che sembra accomunare molti negozianti (da un’indagine di ZooMark e Assalco), iniziato da qualche anno a questa parte e confermato nel recente passato, è la tendenza di concentrarsi sugli accessori a discapito dei mangimi. In tal senso, sei constretto ad operare delle scelte sul suo catalogo della merce che esponi. Le migliori scelte, a mio modo di vedere, dovrebbero premiare quei prodotti di cui hai ampia profondità di catalogo, più che larghezza. Per dirla in altri termini: meglio avere meno prodotti con innumerevoli varianti, piuttosto che tanti prodotti con poche varianti per ciascuno. Con un catalogo molto profondo, è facile che il cliente trovi ciò che preferisce (il colore che dona alla sua cagnolina, che sia in tinta con il nuovo cappottino, ecc.). Alla profondità di catalogo, che sembra un po’ “surrogato” della customizzazione, andrebbe accostato il mondo della personalizzazione sul punto di vendita.
    Nel caso dei nostri clienti, per esempio, abbiamo constatato che la immediata personalizzazione della targhetta per cane fa crescere di gran lunga il numero di vendite, se messa a confronto con la personalizzazione posticipata a seguito di un ordine raccolto dal negoziante. Avere, quindi, la possibilità di proporre un accessorio che venga personalizzato immediatamente stimola le vendite e la fidelizzazione del cliente. Dove possibile, quindi, opta per quei prodotti che ti danno accesso a questi benefit, quando disponibile.

  • Servizi
    Anche quello dei servizi (in particolare di dog sitting e toelettatura) sembra rappresentare un trend tra i commercianti tuoi colleghi. La personalizzazione dei servizi, per chi li eroga, è un po’ croce e un po’ delizia. Personalizzare un servizio è davvero semplice, se viene fatto su una scala ridotta di clienti. Al crescere degli utilizzatori di un servizio personalizzato - come la consegna a domicilio - diventa però importante per chi lo eroga saperlo fare conservando l’utile (utile = prezzo pagato dal cliente - costo per erogare il servizio). I servizi, poi, dovrebbero essere organizzati tenendo presente il cliente target a cui si riferiscono. Ha senso un servizio di “consulenza alimentare” ad un cliente che acquista il suo quarto pet? e un servizio a domicilio, quale raggio d’azione può aver senso che abbia? tutte riflessioni che dovrebbero essere condotte prima ancora di rendere disponibile il servizio alla clientela.

  • Esperienza di acquisto
    E’ consuetudine che i bravi baristi ricordino la consumazione preferita dei loro clienti abituali. Ce ne accorgiamo in Italia quando, al bancone del bar in attesa del nostro espresso, sentiamo il barista salutare l’ing. Rossi con un simpatico “Il solito?”.  Quello che il barista sta facendo, è personalizzare l’”esperienza di acquisto” del suo cliente. Le aziende, solitamente, per poter riuscire in questa iniziativa si dotano di software appositi (detti CRM, che sta per Customer Relationship Management) che diventano tanto più importanti, quanto più il numero di clienti si fa grande. Online si trovano molti CRM, anche gratuiti, che puoi pensare di adottare. Il CRM ti consente di personalizzare l’epserienza di acquisto del tuo cliente, appuntandoti il nome del suo amico peloso, le sue preferenze alimentari e la data della sua ultima visita in negozio. Organizzando i dati con esattezza, potrai inoltre rilevare dei raggruppamenti di clienti e scoprire quelli che sono da sviluppare o su cui conviene invece rimandare un’attività mirata. Per ottenere i dati dai tuoi clienti, hai molti modi a disposizione. Quello che negli ultimi anni si è diffuso su larga scale è quello relativo alla tessera fedeltà ma te ne possono venire in mente molti altri, pensandoci su un momento.


Conclusione

Quello della personalizzazione è un tema che dovrebbe stare a cuore a tutte le realtà che operano con il consumatore finale. La personalizzazione dei prodotti, naturalmente, passa dalla selezione dei fornitori che più di tutti hanno colto questa “abitudine di consumo”. Per ciò che concerne l’erogazione di serivizi personalizzati, invece, va posta la giusta attenzione per evitare che diventino un boomerang (sotto il profilo imprenditoriale).

Con la personalizzazione si dà modo al cliente di lasciare una sua traccia, un sengo che lo renda peculiare ed ineguagliabile e consenta di affermare con gratificazione la sua unicità.


L'importanza della personalizzazione nel mondo del PET

Partiamo dall’antroplogia. C’è una ragione ancestrale, quasi fosse un istinto, per cui tutti gli esseri umani hanno il desiderio di lasciare un segno nella loro esistenza.

E infatti, a testimonianza di questa esigenza che ci accomuna ai nostri antenati, sono visibili i grafiti scoperti dagli archeologi. I grafiti sono prevalentemente incisioni, spesso su metallo o pietra. Con queste incisioni personalizzate, gli uomini della preistoria comunicavano ai loro contemporanei e ai loro discendenti.


Muovendo da questa ipotesi (ovvero che è importante per noi tutti, lasciare un segno), e prendendola per valida (salvo detrattori :), si capisce quanto l’industria della customizzazione abbia trovato terreno fertile su cui svilupparsi.

Sono tantissime le aziende che sono nate attorno agli oggetti e gadget personalizzati di ogni materiale, forma ed impiego e questo fatto ritorna la consistenza del mercato che nasce in seno ad un concreto bisogno.

La nostra azienda specialista nella personalizzazione delle medagliette per cani e gatti - in particolare - ma anche di portachiavi e ciondoli - più in generale - ne è un’ulteriore conferma.


Traslando la questione della personalizzazione al mondo del Pet, la domanda che ti poni certamente è: “come posso sfruttare questo dato di fatto, a mio vantaggio?”. La risposta è nel personalizzare, ad ogni costo e tutto quello che riesci.

Puoi lavorare sulla customizzazione almeno in 3 fronti ambiti:

  • Prodotti
    Un trend che sembra accomunare molti negozianti (da un’indagine di ZooMark e Assalco), iniziato da qualche anno a questa parte e confermato nel recente passato, è la tendenza di concentrarsi sugli accessori a discapito dei mangimi. In tal senso, sei constretto ad operare delle scelte sul suo catalogo della merce che esponi. Le migliori scelte, a mio modo di vedere, dovrebbero premiare quei prodotti di cui hai ampia profondità di catalogo, più che larghezza. Per dirla in altri termini: meglio avere meno prodotti con innumerevoli varianti, piuttosto che tanti prodotti con poche varianti per ciascuno. Con un catalogo molto profondo, è facile che il cliente trovi ciò che preferisce (il colore che dona alla sua cagnolina, che sia in tinta con il nuovo cappottino, ecc.). Alla profondità di catalogo, che sembra un po’ “surrogato” della customizzazione, andrebbe accostato il mondo della personalizzazione sul punto di vendita.
    Nel caso dei nostri clienti, per esempio, abbiamo constatato che la immediata personalizzazione della targhetta per cane fa crescere di gran lunga il numero di vendite, se messa a confronto con la personalizzazione posticipata a seguito di un ordine raccolto dal negoziante. Avere, quindi, la possibilità di proporre un accessorio che venga personalizzato immediatamente stimola le vendite e la fidelizzazione del cliente. Dove possibile, quindi, opta per quei prodotti che ti danno accesso a questi benefit, quando disponibile.

  • Servizi
    Anche quello dei servizi (in particolare di dog sitting e toelettatura) sembra rappresentare un trend tra i commercianti tuoi colleghi. La personalizzazione dei servizi, per chi li eroga, è un po’ croce e un po’ delizia. Personalizzare un servizio è davvero semplice, se viene fatto su una scala ridotta di clienti. Al crescere degli utilizzatori di un servizio personalizzato - come la consegna a domicilio - diventa però importante per chi lo eroga saperlo fare conservando l’utile (utile = prezzo pagato dal cliente - costo per erogare il servizio). I servizi, poi, dovrebbero essere organizzati tenendo presente il cliente target a cui si riferiscono. Ha senso un servizio di “consulenza alimentare” ad un cliente che acquista il suo quarto pet? e un servizio a domicilio, quale raggio d’azione può aver senso che abbia? tutte riflessioni che dovrebbero essere condotte prima ancora di rendere disponibile il servizio alla clientela.

  • Esperienza di acquisto
    E’ consuetudine che i bravi baristi ricordino la consumazione preferita dei loro clienti abituali. Ce ne accorgiamo in Italia quando, al bancone del bar in attesa del nostro espresso, sentiamo il barista salutare l’ing. Rossi con un simpatico “Il solito?”.  Quello che il barista sta facendo, è personalizzare l’”esperienza di acquisto” del suo cliente. Le aziende, solitamente, per poter riuscire in questa iniziativa si dotano di software appositi (detti CRM, che sta per Customer Relationship Management) che diventano tanto più importanti, quanto più il numero di clienti si fa grande. Online si trovano molti CRM, anche gratuiti, che puoi pensare di adottare. Il CRM ti consente di personalizzare l’epserienza di acquisto del tuo cliente, appuntandoti il nome del suo amico peloso, le sue preferenze alimentari e la data della sua ultima visita in negozio. Organizzando i dati con esattezza, potrai inoltre rilevare dei raggruppamenti di clienti e scoprire quelli che sono da sviluppare o su cui conviene invece rimandare un’attività mirata. Per ottenere i dati dai tuoi clienti, hai molti modi a disposizione. Quello che negli ultimi anni si è diffuso su larga scale è quello relativo alla tessera fedeltà ma te ne possono venire in mente molti altri, pensandoci su un momento.


Conclusione

Quello della personalizzazione è un tema che dovrebbe stare a cuore a tutte le realtà che operano con il consumatore finale. La personalizzazione dei prodotti, naturalmente, passa dalla selezione dei fornitori che più di tutti hanno colto questa “abitudine di consumo”. Per ciò che concerne l’erogazione di serivizi personalizzati, invece, va posta la giusta attenzione per evitare che diventino un boomerang (sotto il profilo imprenditoriale).

Con la personalizzazione si dà modo al cliente di lasciare una sua traccia, un sengo che lo renda peculiare ed ineguagliabile e consenta di affermare con gratificazione la sua unicità.



La personalizzazione degli oggetti acquisisce sempre più una importanza strategica - ai fini commerciali - per ogni azienda che produca o distribuisca beni di consumo. Anche per questa ragione, stiamo assistendo ad una fioritura di nuove tecnologie, processi e sistemi che hanno come prospettiva quella di consegnare al cliente finale un valore aggiunto che si concretizza nella personalizzazione.

 

La personalizzazione delle medagliette per i cani e per gli altri animali d’affezione, a differenza di quanto avviene per i collari personalizzati per cani, avviene secondo una tecnologia peculiare dell’incisione dei metalli. Detto in altre parole: l’incisione delle medagliette per cani o gatti, passa per una tecnologia che è quella del pantografo.

 

Il pantografo, in realtà, è una sola componente delle macchine per incidere e personalizzare le medagliette, anche se è la più importante (ci sono poi le componenti elettriche ed elettroniche, i software e l’hardware, le parti di scocca metallica, ecc.).

 

Il pantografo è costituito da un sistema di aste e riporta, innestato su un supporto, un diamante il quale rappresenta l’elemento responsabile dell’incisione del metallo. Il diamante, possedendo una durezza maggiore del metallo su cui scivola, riesce ad inciderlo lasciando la traccia della personalizzazione richiesta.

 

Le macchine per personalizzare delle medagliette, poi, prevedono delle caratteristiche tecniche che sono molto differenti  da macchine a taglio laser, incisione laser, incisione del legno o macchine che - per la loro natura - hanno applicazioni industriali.

 

La personalizzazione delle medagliette per animali d’affezione, infatti, viene fatta direttamente nel punto  vendita (se escludiamo il mondo delle vendite online) e secondo una personalizzazione che è quella desiderata dal cliente. È per questa ragione che le caratteristiche la fanno assomigliare più ad un pantografo “fai da te” che non ad un macchinario industriale, il cui impiego deve essere a disposizione di operatori non specializzati. Anche per questa ragione, elementi come il design e la semplicità di utilizzo (caratteristiche tipiche dei prodotti destinati al consumatore finale) dovrebbero essere centrali nella progettazione della macchina.

 

I passaggi fatti per giungere all’incisione, quindi, sono i seguenti. Si colloca la medaglietta nell’apposito alloggiamento, si stabilisce qual è la sequenza di caratteri da incidere e si fa partire la lavorazione.

 

Tra le altre macchine esistenti al mondo per la personalizzazione delle medagliette, il modello Techla prodotta da Myfamily, è quella che più di tutte concentra queste caratteristiche. Guarda il video dimostrativo per averne una conferma: Video Techla -  MyFamily.


Tecnologie per la personalizzazione delle medagliette


La personalizzazione degli oggetti acquisisce sempre più una importanza strategica - ai fini commerciali - per ogni azienda che produca o distribuisca beni di consumo. Anche per questa ragione, stiamo assistendo ad una fioritura di nuove tecnologie, processi e sistemi che hanno come prospettiva quella di consegnare al cliente finale un valore aggiunto che si concretizza nella personalizzazione.

 

La personalizzazione delle medagliette per i cani e per gli altri animali d’affezione, a differenza di quanto avviene per i collari personalizzati per cani, avviene secondo una tecnologia peculiare dell’incisione dei metalli. Detto in altre parole: l’incisione delle medagliette per cani o gatti, passa per una tecnologia che è quella del pantografo.

 

Il pantografo, in realtà, è una sola componente delle macchine per incidere e personalizzare le medagliette, anche se è la più importante (ci sono poi le componenti elettriche ed elettroniche, i software e l’hardware, le parti di scocca metallica, ecc.).

 

Il pantografo è costituito da un sistema di aste e riporta, innestato su un supporto, un diamante il quale rappresenta l’elemento responsabile dell’incisione del metallo. Il diamante, possedendo una durezza maggiore del metallo su cui scivola, riesce ad inciderlo lasciando la traccia della personalizzazione richiesta.

 

Le macchine per personalizzare delle medagliette, poi, prevedono delle caratteristiche tecniche che sono molto differenti  da macchine a taglio laser, incisione laser, incisione del legno o macchine che - per la loro natura - hanno applicazioni industriali.

 

La personalizzazione delle medagliette per animali d’affezione, infatti, viene fatta direttamente nel punto  vendita (se escludiamo il mondo delle vendite online) e secondo una personalizzazione che è quella desiderata dal cliente. È per questa ragione che le caratteristiche la fanno assomigliare più ad un pantografo “fai da te” che non ad un macchinario industriale, il cui impiego deve essere a disposizione di operatori non specializzati. Anche per questa ragione, elementi come il design e la semplicità di utilizzo (caratteristiche tipiche dei prodotti destinati al consumatore finale) dovrebbero essere centrali nella progettazione della macchina.

 

I passaggi fatti per giungere all’incisione, quindi, sono i seguenti. Si colloca la medaglietta nell’apposito alloggiamento, si stabilisce qual è la sequenza di caratteri da incidere e si fa partire la lavorazione.

 

Tra le altre macchine esistenti al mondo per la personalizzazione delle medagliette, il modello Techla prodotta da Myfamily, è quella che più di tutte concentra queste caratteristiche. Guarda il video dimostrativo per averne una conferma: Video Techla -  MyFamily.


Se sei alla ricerca di efficaci metodi per incrementare i ricavi del tuo Negozio per Animali, allora leggi questo articolo sulle nostre idee che sono frutto dell’esperienza con migliaia di negozianti del settore. Siamo specialisti del Pet e conosciamo bene le modalità commerciali così come i clienti che affollano questo mercato.

Questo articolo ha come obiettivo quello di darti qualche stimolo, insomma qualche spunto su come migliorare le performance economiche del tuo store per amici a 4 zampe e “colleghi”, non certo quello di aumentare da un giorno all’altro l’afflusso di clienti al tuo negozio. D’altro canto, alcuni semplici suggerimenti commerciali per il mondo del pet - come in tutte le altre categorie merceologiche - possono essere di grande aiuto se seguite con metodo e perseveranza.

Consiglio 1: collabora con i tuoi colleghi
Ci sono altre attività che servono i nostri amici Animali, nel tuo circondario? per riuscire ad incrementare il “walk in” (ovvero il numero di persone che visita il tuo negozio) cerca di fare partnership con i tuoi colleghi. Pensa a chi si occupa di toelettatura, ai veterinari o a qualunque attività che abbia lo stesso target di clienti che hai tu. Puoi invitarli a visitare il tuo negozio, sempre nel tentativo di rendere quell’occasione un evento gradito. Per riuscire in questo intento, concentrati su ciò che può essere di loro interesse. Insomma, pensa ai loro interessi prima ancora di mettere di fronte i tuoi.

Questa tattica ti aiuta ad aumentare i nuovi clienti.

Consiglio 2: concentrati su quello che desiderano i clienti
I clienti, sempre di più, sono esigenti e avere la loro attenzione è una sfida da vincere. Questo vale per chi è nel business del pet, che abbia un negozio o meno, così come per tutti coloro che gestiscono qualunque attività commerciale.

In questo senso, domandati realmente chi è il cliente? il proprietario o il suo amico peloso? o entrambi? e quali sono i loro reali bisogni?

Ragionando su questa domanda, orienterai il livello di servizio alle vere esigenze e desideri del tuo acquirente. Magari deciderai di offrire un momento di testing delle crocchette per gli amici a quattro zampe dei tuoi clienti, oppure escogiterai un nuovo servizio che miri a rendere felici entrambi.
Questa tattica, se messa in pratica, ti aiuterà a fidelizzare i tuoi clienti vedendoli tornare più spesso ed evitando che ti vengano sottratti dalla concorrenza.

Consiglio 3: rendi il negozio “social”
Il mondo è diventato social. Tutto quanto riguardi prodotti e servizi di maggior successo, ruota intorno alle community che vi si cristallizzano intorno. Non è più un trend, una moda ma una vera e propria attitudine sociale cui si avuto accesso grazie ad internet. 

Ascoltando i clienti ed essendo sottoposto tutto il giorno a richieste, commenti o lamentele da parte della tua audience ti accorgerai che questi possono essere raggruppati in temi. Gli stessi temi possono essere ripresi perché vengano postati sul tuo blog o sulla pagina Facebook e a loro volta commentati e condivisi.
Se saprai mettere in pratica questa tattica, favorirai la popolarità del tuo marchio: quella che viene denominata “brand awarness”.

Consiglio 4: conosci i tuoi clienti meglio che puoi
Quanto è importante, per te, il tuo nome? essere chiamati per nome è quanto di più gratificante per tutti noi, se provi a riflettere per un istante. Ecco perché la scelta del nome del proprio cane, o del gatto, è un momento che tutti i proprietari di animali affrontano con piacere e con soddisfazione. Lavorare assiduamente per raccogliere le informazioni sui tuoi clienti, ha la stessa finalità: gratificare i tuoi clienti.

Per poter raccogliere e gestire le informazioni dei tuoi clienti ha bisogno di organizzarti. Se non sei pratico di software puoi attrezzarti con carta e penna.

Se preferisci procedere con l’impiego di programmi informatici dovrai confrontarti con quelli ideati per la gestione dei clienti (si parla di CRM che sta per customer relationship managment). I software, naturalmente, hanno come vantaggio quello che possono gestire una moltitudine di dati i quali possono essere interrogati velocemente.

Quando ti cimenterai con questo argomento, tieni presente chi è il tuo cliente: rileggi quanto scritto al punto 2 per raccogliere le informazioni rilevanti e poterle impiegare nel migliore dei modi.

Se riuscirai a gestire efficacemente la relazione con i tuoi clienti, otterrai come conseguenza la fidelizzazione e l’incremento dei nuovi clienti per segnalazione. Infine, una gestione più consapevole dei tuoi clienti ti permette di organizzarli in sottogruppi con bisogni specifici (si parla di segmentazione della propria clientela, a questo proposito) che possono essere soddisfatti meglio. Ad esempio: clienti che posseggono un cane di piccola taglia, possono essere interessati ad un servizio differente da quelli che posseggono un gatto (ha senso offrire il servizio di testing delle crocchette per i gatti, se questi visitano di rado il punto vendita con il proprio padrone?).

Conclusione: la tua ricetta è quella magica
I consigli che ti ho dato in questo breve articolo sono a carattere generale e la verità è che non esiste una ricetta magica per avere un negozio di animali di successo. Ciò che conta sono gli atteggiamenti quotidiani che, necessariamente devono tener conto anche di quanto illustrato in questo documento. 

Come ultimo suggerimento, ti puoi domandare quale sia il tuo atteggiamento quotidiano con i 4 consigli riportati qui e provare a farli tuoi con la perseveranza.

Le macchine che incidono le medagliette, direttamente nel tuo negozio, ti aiutano ad avere più clienti e più fedeli.


4 consigli marketing per aumentare le vendite nel tuo pet store

Se sei alla ricerca di efficaci metodi per incrementare i ricavi del tuo Negozio per Animali, allora leggi questo articolo sulle nostre idee che sono frutto dell’esperienza con migliaia di negozianti del settore. Siamo specialisti del Pet e conosciamo bene le modalità commerciali così come i clienti che affollano questo mercato.

Questo articolo ha come obiettivo quello di darti qualche stimolo, insomma qualche spunto su come migliorare le performance economiche del tuo store per amici a 4 zampe e “colleghi”, non certo quello di aumentare da un giorno all’altro l’afflusso di clienti al tuo negozio. D’altro canto, alcuni semplici suggerimenti commerciali per il mondo del pet - come in tutte le altre categorie merceologiche - possono essere di grande aiuto se seguite con metodo e perseveranza.

Consiglio 1: collabora con i tuoi colleghi
Ci sono altre attività che servono i nostri amici Animali, nel tuo circondario? per riuscire ad incrementare il “walk in” (ovvero il numero di persone che visita il tuo negozio) cerca di fare partnership con i tuoi colleghi. Pensa a chi si occupa di toelettatura, ai veterinari o a qualunque attività che abbia lo stesso target di clienti che hai tu. Puoi invitarli a visitare il tuo negozio, sempre nel tentativo di rendere quell’occasione un evento gradito. Per riuscire in questo intento, concentrati su ciò che può essere di loro interesse. Insomma, pensa ai loro interessi prima ancora di mettere di fronte i tuoi.

Questa tattica ti aiuta ad aumentare i nuovi clienti.

Consiglio 2: concentrati su quello che desiderano i clienti
I clienti, sempre di più, sono esigenti e avere la loro attenzione è una sfida da vincere. Questo vale per chi è nel business del pet, che abbia un negozio o meno, così come per tutti coloro che gestiscono qualunque attività commerciale.

In questo senso, domandati realmente chi è il cliente? il proprietario o il suo amico peloso? o entrambi? e quali sono i loro reali bisogni?

Ragionando su questa domanda, orienterai il livello di servizio alle vere esigenze e desideri del tuo acquirente. Magari deciderai di offrire un momento di testing delle crocchette per gli amici a quattro zampe dei tuoi clienti, oppure escogiterai un nuovo servizio che miri a rendere felici entrambi.
Questa tattica, se messa in pratica, ti aiuterà a fidelizzare i tuoi clienti vedendoli tornare più spesso ed evitando che ti vengano sottratti dalla concorrenza.

Consiglio 3: rendi il negozio “social”
Il mondo è diventato social. Tutto quanto riguardi prodotti e servizi di maggior successo, ruota intorno alle community che vi si cristallizzano intorno. Non è più un trend, una moda ma una vera e propria attitudine sociale cui si avuto accesso grazie ad internet. 

Ascoltando i clienti ed essendo sottoposto tutto il giorno a richieste, commenti o lamentele da parte della tua audience ti accorgerai che questi possono essere raggruppati in temi. Gli stessi temi possono essere ripresi perché vengano postati sul tuo blog o sulla pagina Facebook e a loro volta commentati e condivisi.
Se saprai mettere in pratica questa tattica, favorirai la popolarità del tuo marchio: quella che viene denominata “brand awarness”.

Consiglio 4: conosci i tuoi clienti meglio che puoi
Quanto è importante, per te, il tuo nome? essere chiamati per nome è quanto di più gratificante per tutti noi, se provi a riflettere per un istante. Ecco perché la scelta del nome del proprio cane, o del gatto, è un momento che tutti i proprietari di animali affrontano con piacere e con soddisfazione. Lavorare assiduamente per raccogliere le informazioni sui tuoi clienti, ha la stessa finalità: gratificare i tuoi clienti.

Per poter raccogliere e gestire le informazioni dei tuoi clienti ha bisogno di organizzarti. Se non sei pratico di software puoi attrezzarti con carta e penna.

Se preferisci procedere con l’impiego di programmi informatici dovrai confrontarti con quelli ideati per la gestione dei clienti (si parla di CRM che sta per customer relationship managment). I software, naturalmente, hanno come vantaggio quello che possono gestire una moltitudine di dati i quali possono essere interrogati velocemente.

Quando ti cimenterai con questo argomento, tieni presente chi è il tuo cliente: rileggi quanto scritto al punto 2 per raccogliere le informazioni rilevanti e poterle impiegare nel migliore dei modi.

Se riuscirai a gestire efficacemente la relazione con i tuoi clienti, otterrai come conseguenza la fidelizzazione e l’incremento dei nuovi clienti per segnalazione. Infine, una gestione più consapevole dei tuoi clienti ti permette di organizzarli in sottogruppi con bisogni specifici (si parla di segmentazione della propria clientela, a questo proposito) che possono essere soddisfatti meglio. Ad esempio: clienti che posseggono un cane di piccola taglia, possono essere interessati ad un servizio differente da quelli che posseggono un gatto (ha senso offrire il servizio di testing delle crocchette per i gatti, se questi visitano di rado il punto vendita con il proprio padrone?).

Conclusione: la tua ricetta è quella magica
I consigli che ti ho dato in questo breve articolo sono a carattere generale e la verità è che non esiste una ricetta magica per avere un negozio di animali di successo. Ciò che conta sono gli atteggiamenti quotidiani che, necessariamente devono tener conto anche di quanto illustrato in questo documento. 

Come ultimo suggerimento, ti puoi domandare quale sia il tuo atteggiamento quotidiano con i 4 consigli riportati qui e provare a farli tuoi con la perseveranza.

Le macchine che incidono le medagliette, direttamente nel tuo negozio, ti aiutano ad avere più clienti e più fedeli.


Dal 24 al 26 gennaio 2018 si terrà a Venezia la diciannovesima edizione del Global Pet Forum.

MyFamily sarà il main Sponsor di questo importante evento internazionale durante il quale si incontreranno tutti i maggiori esponenti del mercato del Pet per discutere sulle ultime novità e i trend del settore.

Sarà allestita un’area dedicata al nostro brand in cui avremo l’opportunità di mostrare ai professionisti presenti tutti i nostri prodotti e servizi.

Siamo sempre attenti ai dettagli, siamo stati orgogliosi di progettare una speciale medaglia per tutti i partecipanti del Forum.

Essere Sponsor di questo evento è per MyFamily un’occasione di crescita e sviluppo all’interno del mercato del Pet Internazionale.

Come Sponsor ufficiale siamo presenti in numerosi inserti all’interno della rivista Pets International.

Cliccando su questo link: https://view.publitas.com/pets-international/globalpets-forum-europe-2018/ potrete leggere l’articolo dedicato al Global Pet Forum.

GLOBAL PET FORUM 2018 SPONSORED BY MYFAMILY

Dal 24 al 26 gennaio 2018 si terrà a Venezia la diciannovesima edizione del Global Pet Forum.

MyFamily sarà il main Sponsor di questo importante evento internazionale durante il quale si incontreranno tutti i maggiori esponenti del mercato del Pet per discutere sulle ultime novità e i trend del settore.

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