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Sarà un grande weekend quello del 23 e 24 marzo! Torna Zooexpo, la fiera più importante della Norvegia dedicata al settore zooindustry. Per l’occasione, MyFamily sarà in prima fila, come portabandiera dello stile e dell’innovazione made in Italy nell’ambito dei prodotti dedicati al pet. Il luogo designato ad ospitare l’evento è il Thon Hotel Oslo Airport. ZooExpo è l’unico evento in Norvegia a raccogliere l’intero zoobusiness, con migliaia di protagonisti coinvolti: tutti i principali grossisti e produttori come espositori, e i titolari e i dipendenti della maggior parte degli zoostore norvegesi come visitatori. Quale occasione migliore per MyFamily di presentare le nuove linee di collari e guinzagli e le nuove medagliette al pubblico specializzato del Nord Europa? Decisamente un’occasione da non perdere. Saremo presenti presso lo stand 4-5.

 

PRONTI PER LA NORVEGIA! ZOOEXPO 2019: MYFAMILY PROTAGONISTA IN FIERA A OSLO.

Sarà un grande weekend quello del 23 e 24 marzo! Torna Zooexpo, la fiera più importante della Norvegia dedicata al settore zooindustry. Per l’occasione, MyFamily sarà in prima fila, come portabandiera dello stile e dell’innovazione made in Italy nell’ambito dei prodotti dedicati al pet. Il luogo designato ad ospitare l’evento è il Thon Hotel Oslo Airport. ZooExpo è l’unico evento in Norvegia a raccogliere l’intero zoobusiness, con migliaia di protagonisti coinvolti: tutti i principali grossisti e produttori come espositori, e i titolari e i dipendenti della maggior parte degli zoostore norvegesi come visitatori. Quale occasione migliore per MyFamily di presentare le nuove linee di collari e guinzagli e le nuove medagliette al pubblico specializzato del Nord Europa? Decisamente un’occasione da non perdere. Saremo presenti presso lo stand 4-5.

 

Sta per tornare Iberzoo + Propet, la più grande fiera internazionale spagnola dedicata al mondo degli animali da compagnia. Dal 21 al 23 Marzo, all’Ifema Feria di Madrid, oltre 15.700 professionisti del settore da 46 paesi del mondo s'incontreranno. Il successo della precedente edizione congiunta (Iberzoo + Propet) lascia presagire che anche quest’anno sarà un'occasione imperdibile. MyFamily, nel suo stand 10D22, è pronta a presentare in ambito B2B novità sempre più grandi: due su tutte, le nuove collezioni di collari e guinzagli e le medagliette Hushtag, le prime al mondo ad unire metallo e gomma per essere davvero silenziose. Un’occasione da non perdere per ribadire che MyFamily è – e continuerà ad essere – un’azienda ispiratrice per l’evoluzione di questo settore. Non mancate!

IN FIERA A MADRID, LE NOVITÀ MYFAMILY. VI ASPETTIAMO A IPERZOO + PROPET 2019!

Sta per tornare Iberzoo + Propet, la più grande fiera internazionale spagnola dedicata al mondo degli animali da compagnia. Dal 21 al 23 Marzo, all’Ifema Feria di Madrid, oltre 15.700 professionisti del settore da 46 paesi del mondo s'incontreranno. Il successo della precedente edizione congiunta (Iberzoo + Propet) lascia presagire che anche quest’anno sarà un'occasione imperdibile. MyFamily, nel suo stand 10D22, è pronta a presentare in ambito B2B novità sempre più grandi: due su tutte, le nuove collezioni di collari e guinzagli e le medagliette Hushtag, le prime al mondo ad unire metallo e gomma per essere davvero silenziose. Un’occasione da non perdere per ribadire che MyFamily è – e continuerà ad essere – un’azienda ispiratrice per l’evoluzione di questo settore. Non mancate!

Si avvicina uno dei più grandi eventi fieristici della stagione: Global Pet Expo, ad Orlando in Florida! Dal 20 al 22 marzo, presso l’Orange Country Convention Center, MyFamily avrà l’occasione di presentare le numerose novità del 2019 di fronte a una platea di oltre 7000 buyers, in una tre giorni internazionale che coinvolgerà più di 1.100 espositori per un totale di 3.400 stand. Il nostro stand numero 3925 sarà un epicentro di innovazione da cui proporremo le nostre novità più grandi: le medagliette Hushtag (le prime al mondo ad essere davvero silenziose) e le straordinarie collezioni di collari e guinzagli MyFamily, espressione della migliore tradizione artigianale italiana. Un’occasione preziosa per entrare in contatto con un pubblico molto esigente e attento alla qualità.

L’AMERICA ALLA SCOPERTA DI MYFAMILY! GLOBAL PET EXPO 2019, ORLANDO (U.S.A.)

Si avvicina uno dei più grandi eventi fieristici della stagione: Global Pet Expo, ad Orlando in Florida! Dal 20 al 22 marzo, presso l’Orange Country Convention Center, MyFamily avrà l’occasione di presentare le numerose novità del 2019 di fronte a una platea di oltre 7000 buyers, in una tre giorni internazionale che coinvolgerà più di 1.100 espositori per un totale di 3.400 stand. Il nostro stand numero 3925 sarà un epicentro di innovazione da cui proporremo le nostre novità più grandi: le medagliette Hushtag (le prime al mondo ad essere davvero silenziose) e le straordinarie collezioni di collari e guinzagli MyFamily, espressione della migliore tradizione artigianale italiana. Un’occasione preziosa per entrare in contatto con un pubblico molto esigente e attento alla qualità.

MyFamily continua ad innovare il mercato del pet e lancia una novità assoluta nel campo delle medagliette identificative! Parliamo della nuova collezione Hushtag, le medagliette silenziose. Questo prodotto, davvero unico, nasce per rispondere a una precisa esigenza: eliminare il tintinnio prodotto dalla medaglietta quando sbatte contro il metallo del collare, oppure contro la seconda medaglia, obbligatoria per legge in alcune nazioni.

Le medagliette Hushtag di MyFamily non producono rumori perché nascono dalla fusione di metallo e gomma. Infatti, hanno un’anima forte di ottone oppure alluminio, con un involucro esterno di gomma.

 

I vantaggi di scegliere questo prodotto sono molteplici: oltre all’eliminazione del tintinnio, queste medagliette garantiscono una durata di gran lunga superiore perché non si graffiano e deperiscono molto più lentamente rispetto a qualsiasi altro modello. Non è tutto! Un altro aspetto molto importante è il comfort assoluto per gli animali che le indossano: praticamente i nostri amici a quattro zampe non si accorgono nemmeno di averle!

 

La nuova collezione presenta diverse forme e colori, per soddisfare le esigenze estetiche di un largo pubblico. La massima attenzione per i dettagli e l’assoluta qualità artigianale delle finiture, costituiscono un vero valore aggiunto, in perfetto stile made in Italy. Per tutti questi motivi, le medagliette Hushtag di MyFamily sono un prodotto davvero rivoluzionario, mai visto prima nel mondo del pet.

Medagliette Hushtag: silenziose, rivoluzionarie, uniche! Una novità assoluta nel mondo del pet.

MyFamily continua ad innovare il mercato del pet e lancia una novità assoluta nel campo delle medagliette identificative! Parliamo della nuova collezione Hushtag, le medagliette silenziose. Questo prodotto, davvero unico, nasce per rispondere a una precisa esigenza: eliminare il tintinnio prodotto dalla medaglietta quando sbatte contro il metallo del collare, oppure contro la seconda medaglia, obbligatoria per legge in alcune nazioni.

Le medagliette Hushtag di MyFamily non producono rumori perché nascono dalla fusione di metallo e gomma. Infatti, hanno un’anima forte di ottone oppure alluminio, con un involucro esterno di gomma.

 

I vantaggi di scegliere questo prodotto sono molteplici: oltre all’eliminazione del tintinnio, queste medagliette garantiscono una durata di gran lunga superiore perché non si graffiano e deperiscono molto più lentamente rispetto a qualsiasi altro modello. Non è tutto! Un altro aspetto molto importante è il comfort assoluto per gli animali che le indossano: praticamente i nostri amici a quattro zampe non si accorgono nemmeno di averle!

 

La nuova collezione presenta diverse forme e colori, per soddisfare le esigenze estetiche di un largo pubblico. La massima attenzione per i dettagli e l’assoluta qualità artigianale delle finiture, costituiscono un vero valore aggiunto, in perfetto stile made in Italy. Per tutti questi motivi, le medagliette Hushtag di MyFamily sono un prodotto davvero rivoluzionario, mai visto prima nel mondo del pet.

Expozoo è uno degli eventi fieristici più importanti d’Europa per il mercato del pet. La nuova edizione del Salone, fondato nel 1979, si svolgerà a Parigi dal 10 all’11 gennaio 2019, in un contesto amichevole e ricco di opportunità. Sono attese centinaia di aziende espositrici e migliaia di visitatori! Noi di MyFamily avremo il piacere e il privilegio di presentare in fiera le nostre novità di prodotto tra cui le nuove medagliette identificative Hushtag, silenziose e durature, in un contesto ricco di professionisti, importatori e potenziali acquirenti del nostro settore. Un’occasione preziosa per conoscere i nuovi trend del mercato e per proporre la nostra visione e il nostro stile: prodotti made in Italy accessibili e di grande qualità che puntano senza compromessi sull’innovazione, sia per quanto riguarda il design che per i materiali impiegati. Saranno due giorni tutti da vivere a Paris Porte de Versailles, per ribadire che lo stile MyFamily può essere – ancora una volta – una guida e un’ispirazione per tutto il settore del pet.   

EXPOZOO 2019: MYFAMILY PROTAGONISTA A PARIGI!

Expozoo è uno degli eventi fieristici più importanti d’Europa per il mercato del pet. La nuova edizione del Salone, fondato nel 1979, si svolgerà a Parigi dal 10 all’11 gennaio 2019, in un contesto amichevole e ricco di opportunità. Sono attese centinaia di aziende espositrici e migliaia di visitatori! Noi di MyFamily avremo il piacere e il privilegio di presentare in fiera le nostre novità di prodotto tra cui le nuove medagliette identificative Hushtag, silenziose e durature, in un contesto ricco di professionisti, importatori e potenziali acquirenti del nostro settore. Un’occasione preziosa per conoscere i nuovi trend del mercato e per proporre la nostra visione e il nostro stile: prodotti made in Italy accessibili e di grande qualità che puntano senza compromessi sull’innovazione, sia per quanto riguarda il design che per i materiali impiegati. Saranno due giorni tutti da vivere a Paris Porte de Versailles, per ribadire che lo stile MyFamily può essere – ancora una volta – una guida e un’ispirazione per tutto il settore del pet.   

Il Natale è alle porte ed è ufficialmente iniziata la corsa allo shopping natalizio che non può sicuramente escludere gli amati amici a quattro zampe. Ma tra le varie offerte, quali sono le più utili o accattivanti di questo 2018? Ecco alcuni piccoli spunti originali.

1) Non dimentichiamoci che il loro bisogno principale è la nostra compagnia, la nostra presenza e quindi perché non acquistare un buon corso di Agility Dog, che ci permetterà di trascorrere una piacevole esperienza insieme, all’aperto all’insegna dl divertimento durante il corso dell’anno!? 

2) L’inverno, con il suo clima rigido aumenta il tempo trascorso in casa al caldo. Sono molteplici le cucce disponibili per i nostri animali, tra le più curiose: quelle in legno che sembrano delle vere e proprie case dotate di cuscini imbottiti al suo interno e quelle hanno una duplice funzione, nella parte sottostante cuccia e sopra possono essere sfruttate come comodino o sgabello. Per non dimenticare i veri e propri divani disegnati apposta per i pet, originali comodi che diventano parte integrante del nostro arredamento.

3) Le feste ci portano a mangiare più leccornie e questo mette a rischio la salute del nostro cane quindi l’idea migliore è regalare al nostro pet qualche sfizio preparato appositamente per lui in modo da non cadere nella tentazione di dar loro il nostro cibo. 

4 ) Pensa sempre alla sua sicurezza. Non dimenticarti di fargli indossare sempre la medaglietta identificativa, ne esistono di ogni tipo per la quotidianità ma anche di più eleganti, adatte alle feste per renderlo speciale. Incidi gratuitamente i tuoi e i suoi dati in modo che sia protetto in qualsiasi evenienza. Scegli tra la vasta gamma che MyFamily mette a disposizione. Scopri le nostre collezioni.

5) E per essere al passo con i tempi moderni non perderti la videocamera, webcam interattiva per animali. Potrai così controllare il tuo pet mentre sei al lavoro, interagire vocalmente con lui e catturare ogni prezioso momento anche in tua assenza.

Ci sono infinite proposte che puoi facilmente trovare on-line o nei negozi di animali ma è importante ricordare di fare al tuo pet regali utili per la sua sicurezza, per la sua salute e non dimenticare che la cosa essenziale per lui è il tuo affetto.

“Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati. Un bastone marcio per lui è sufficiente, a un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido, se gli dai il tuo cuore lui ti darà il suo” (Tratta da “Io e Marley” di John Grogan).  

 

COSA METTERE SOTTO L’ALBERO PER IL TUO PET? 5 IDEE.

Il Natale è alle porte ed è ufficialmente iniziata la corsa allo shopping natalizio che non può sicuramente escludere gli amati amici a quattro zampe. Ma tra le varie offerte, quali sono le più utili o accattivanti di questo 2018? Ecco alcuni piccoli spunti originali.

1) Non dimentichiamoci che il loro bisogno principale è la nostra compagnia, la nostra presenza e quindi perché non acquistare un buon corso di Agility Dog, che ci permetterà di trascorrere una piacevole esperienza insieme, all’aperto all’insegna dl divertimento durante il corso dell’anno!? 

2) L’inverno, con il suo clima rigido aumenta il tempo trascorso in casa al caldo. Sono molteplici le cucce disponibili per i nostri animali, tra le più curiose: quelle in legno che sembrano delle vere e proprie case dotate di cuscini imbottiti al suo interno e quelle hanno una duplice funzione, nella parte sottostante cuccia e sopra possono essere sfruttate come comodino o sgabello. Per non dimenticare i veri e propri divani disegnati apposta per i pet, originali comodi che diventano parte integrante del nostro arredamento.

3) Le feste ci portano a mangiare più leccornie e questo mette a rischio la salute del nostro cane quindi l’idea migliore è regalare al nostro pet qualche sfizio preparato appositamente per lui in modo da non cadere nella tentazione di dar loro il nostro cibo. 

4 ) Pensa sempre alla sua sicurezza. Non dimenticarti di fargli indossare sempre la medaglietta identificativa, ne esistono di ogni tipo per la quotidianità ma anche di più eleganti, adatte alle feste per renderlo speciale. Incidi gratuitamente i tuoi e i suoi dati in modo che sia protetto in qualsiasi evenienza. Scegli tra la vasta gamma che MyFamily mette a disposizione. Scopri le nostre collezioni.

5) E per essere al passo con i tempi moderni non perderti la videocamera, webcam interattiva per animali. Potrai così controllare il tuo pet mentre sei al lavoro, interagire vocalmente con lui e catturare ogni prezioso momento anche in tua assenza.

Ci sono infinite proposte che puoi facilmente trovare on-line o nei negozi di animali ma è importante ricordare di fare al tuo pet regali utili per la sua sicurezza, per la sua salute e non dimenticare che la cosa essenziale per lui è il tuo affetto.

“Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati. Un bastone marcio per lui è sufficiente, a un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido, se gli dai il tuo cuore lui ti darà il suo” (Tratta da “Io e Marley” di John Grogan).  

 

I cani abbandonati sono un problema mondiale molto serio. L’organizzazione mondiale della Sanità stima che nonostante le ripetute campagne di sensibilizzazione contro l'abuso e l’abbandono di animali, in Italia, annualmente vengono abbandonati più di 50.000 cani e a livello mondiale i cani randagi siano più di 200.000 milioni. In alcuni Paesi inoltre il randagismo porta ad un’incremento, grazie alla facile diffusione, di alcune malattie pericolose come per esempio la rabbia.
Abbandonare un cane è un reato punibile ai sensi dell’art. 727 del codice penale: chi lo infrange deve pagare non solo una multa per l’abbandono (che va da 1.000 a 10.000 euro) ma anche per i possibili danni causati.
 
Nonostante queste norme, i cani abbandonati rimangono sempre numerosissimi.
Gli abbandoni sono più frequenti in alcuni particolari periodi dell’anno:
  • in estate quando i cosiddetti “padroni” non vogliono rinunciare alle proprie vacanze e l’animale diventa “scomodo”;
  • durante le festività natalizie in cui la famiglia si rende conto dell’incapacità nel gestire un cane ricevuto in dono, in particolare per i bambini.
  • nel periodo autunnale, in cui spesso emergono i soggetti ritenuti non idonei all’attività di caccia da parte dei proprietari-cacciatori.
 
L’80% dei cani abbandonati provengono da una vita in appartamento, quindi rischiano ancor più maltrattamenti, fame ed incidenti in quanto non sono assolutamente in grado di autogestirsi.
Un cane abbandonato purtroppo rappresenta anche un pericolo per gli altri per diversi motivi:
- dovendo procacciarsi il cibo autonomamente, dopo giorni che non mangia può anche diventare violento;
- molti soggetti vengono abbandonati lungo le strade e le autostrade e questo rappresenta un grave pericolo per loro stessi e per gli altri. Un animale spaventato, impaurito che scappa può diventare causa di gravi incidenti stradali.
 
Proprio per questi motivi risulta utile sapere come comportarsi se ci si imbatte in un cane abbandonato o in una delle situazioni descritte in precedenza.
 
Gli step da compiere quando si trova un cane abbandonato.
 

Come prima cosa è importante osservare attentamente il suo stato d’animo. Potrebbe essere pericoloso se molto affamato, intimorito dalle persone sconosciute oppure molto agitato e spaventato. Se non presenta particolari segni di aggressività avvicinalo lentamente cercando di non spaventarlo.

Una volta avvicinato è bene controllare che l'animale non abbia lesioni evidenti. Nel caso abbia ferite importanti sarà necessario chiamare il Servizio Veterinario dell’ASL di competenza territoriale. Non somministrare mai alcun farmaco, affidarsi sempre alle mani dei professionisti.

Nel caso in cui si fosse infilato in uno spazio dal quale non riesce a liberarsi, sarà necessario chiamare i Vigili del Fuoco (115).
Dopo essersi accertati che stia bene fisicamente, sarà necessario valutare l’eventuale presenza della medaglietta identificativa attaccata al collare o alla pettorina.
Se così non si riuscisse a risalire al proprietario bisognerà verificare l’eventuale presenza del microchip. Sarà quindi necessario recarsi presso un veterinario o le autorità competenti come il Servizio Veterinario dell’azienda sanitaria locale che avendo a disposizione l’apposito lettore saranno in grado di individuare il codice del microchip e i dati che ne corrispondono. Ogni cane, per legge, dovrebbe essere registrato all’anagrafe canina, possedere il microchip e avere quindi un proprietario individuabile.
In qualsiasi caso è importante comunque segnalare al più presto il ritrovamento alle forze dell’ordine locali o alla Polizia stradale nel caso ci trovassimo in autostrada.
 
Come comportarsi in caso si colga sul fatto colui che abbandona un animale.
 
Il primo passo in questo caso è raccogliere tutti i dati possibili per individuare la persona in questione. Tra questi il più importante è la targa dell’auto, il modo più sicuro e facile per identificare il responsabile.
Dopo esserti segnato tutto quello che potrebbe essere utile contatta Carabinieri (112) o Polizia (113).
 
Abbandonare un cane è un’azione crudele e disumana. I cani ci amano incondizionatamente e l’uomo non sempre fa abbastanza per meritarsi questo amore.
 
Lascia un commento se vuoi condividere con noi qualche esperienza relativa al tema abbandono.
Cani abbandonati: come comportarsi in questa situazione.

I cani abbandonati sono un problema mondiale molto serio. L’organizzazione mondiale della Sanità stima che nonostante le ripetute campagne di sensibilizzazione contro l'abuso e l’abbandono di animali, in Italia, annualmente vengono abbandonati più di 50.000 cani e a livello mondiale i cani randagi siano più di 200.000 milioni. In alcuni Paesi inoltre il randagismo porta ad un’incremento, grazie alla facile diffusione, di alcune malattie pericolose come per esempio la rabbia.
Abbandonare un cane è un reato punibile ai sensi dell’art. 727 del codice penale: chi lo infrange deve pagare non solo una multa per l’abbandono (che va da 1.000 a 10.000 euro) ma anche per i possibili danni causati.
 
Nonostante queste norme, i cani abbandonati rimangono sempre numerosissimi.
Gli abbandoni sono più frequenti in alcuni particolari periodi dell’anno:
  • in estate quando i cosiddetti “padroni” non vogliono rinunciare alle proprie vacanze e l’animale diventa “scomodo”;
  • durante le festività natalizie in cui la famiglia si rende conto dell’incapacità nel gestire un cane ricevuto in dono, in particolare per i bambini.
  • nel periodo autunnale, in cui spesso emergono i soggetti ritenuti non idonei all’attività di caccia da parte dei proprietari-cacciatori.
 
L’80% dei cani abbandonati provengono da una vita in appartamento, quindi rischiano ancor più maltrattamenti, fame ed incidenti in quanto non sono assolutamente in grado di autogestirsi.
Un cane abbandonato purtroppo rappresenta anche un pericolo per gli altri per diversi motivi:
- dovendo procacciarsi il cibo autonomamente, dopo giorni che non mangia può anche diventare violento;
- molti soggetti vengono abbandonati lungo le strade e le autostrade e questo rappresenta un grave pericolo per loro stessi e per gli altri. Un animale spaventato, impaurito che scappa può diventare causa di gravi incidenti stradali.
 
Proprio per questi motivi risulta utile sapere come comportarsi se ci si imbatte in un cane abbandonato o in una delle situazioni descritte in precedenza.
 
Gli step da compiere quando si trova un cane abbandonato.
 

Come prima cosa è importante osservare attentamente il suo stato d’animo. Potrebbe essere pericoloso se molto affamato, intimorito dalle persone sconosciute oppure molto agitato e spaventato. Se non presenta particolari segni di aggressività avvicinalo lentamente cercando di non spaventarlo.

Una volta avvicinato è bene controllare che l'animale non abbia lesioni evidenti. Nel caso abbia ferite importanti sarà necessario chiamare il Servizio Veterinario dell’ASL di competenza territoriale. Non somministrare mai alcun farmaco, affidarsi sempre alle mani dei professionisti.

Nel caso in cui si fosse infilato in uno spazio dal quale non riesce a liberarsi, sarà necessario chiamare i Vigili del Fuoco (115).
Dopo essersi accertati che stia bene fisicamente, sarà necessario valutare l’eventuale presenza della medaglietta identificativa attaccata al collare o alla pettorina.
Se così non si riuscisse a risalire al proprietario bisognerà verificare l’eventuale presenza del microchip. Sarà quindi necessario recarsi presso un veterinario o le autorità competenti come il Servizio Veterinario dell’azienda sanitaria locale che avendo a disposizione l’apposito lettore saranno in grado di individuare il codice del microchip e i dati che ne corrispondono. Ogni cane, per legge, dovrebbe essere registrato all’anagrafe canina, possedere il microchip e avere quindi un proprietario individuabile.
In qualsiasi caso è importante comunque segnalare al più presto il ritrovamento alle forze dell’ordine locali o alla Polizia stradale nel caso ci trovassimo in autostrada.
 
Come comportarsi in caso si colga sul fatto colui che abbandona un animale.
 
Il primo passo in questo caso è raccogliere tutti i dati possibili per individuare la persona in questione. Tra questi il più importante è la targa dell’auto, il modo più sicuro e facile per identificare il responsabile.
Dopo esserti segnato tutto quello che potrebbe essere utile contatta Carabinieri (112) o Polizia (113).
 
Abbandonare un cane è un’azione crudele e disumana. I cani ci amano incondizionatamente e l’uomo non sempre fa abbastanza per meritarsi questo amore.
 
Lascia un commento se vuoi condividere con noi qualche esperienza relativa al tema abbandono.

L’inverno con le sue rigide temperature si sta avvicinando ed è interessante conoscere alcune razze che meglio si adattano a questo tipo di clima. Alcune sono state selezionate appositamente per avere caratteristiche, legate in particolare alla tipologia di pelo, tali da creare una protezione al freddo maggiore rispetto ad altre.
Vediamo le 5 che più amano il freddo e la neve e sembrano trovare in queste condizioni climatiche avverse un ambiente piacevole e a loro ideale.
 
I Cani da montagna dei Pirenei o Patou sono fedelissimi guardiani del bestiame, abituati alle basse temperature di montagna e alla neve grazie al loro pelo folto. È una razza canina appartenente al gruppo dei cani da montagna che svolge tradizionalmente il compito di guardiano del gregge sul versante francese dei Pirenei. Sul versante spagnolo della catena montuosa, nella regione di Aragona, da antenati comuni si è sviluppata la razza del mastino dei Pirenei. Il cane da montagna dei Pirenei non è da confondere con il pastore dei Pirenei, il suo "collega" di lavoro, incaricato di condurre il gregge (pastore conduttore), mentre il compito del cane da montagna dei Pirenei è quello di difenderlo (pastore custode).
 
I Siberian Husky sono invece cani di tipo Spitz (assieme a numerose altre razze come Elkhounds norvegese, Keeshonds, Samoiedo, Akita e Malamute). Sono cani noti per la loro resistenza ai climi freddi, grazie alle origini artiche e, per questo vengono scelti per trainare le slitte sulla neve. Tutti i cani Spitz come gli Husky si sono adattati ai climi nordici, grazie alla capacità di isolamento termico e ad un folto pelo idrorepellente. Se si fa caso, le orecchie dei cani di questa razza primitiva sono di piccole dimensioni, un adattamento naturale per evitare il congelamento.
Il Siberian Husky, in particolare, è un soggetto molto robusto, dotato di un doppio strato di spessore che gli permette di resistere alle più estreme condizioni invernali.
Pare che anche nel carattere questi pelosi siano un po’ “freddi”: molto indipendenti, in generale diffidenti se non educati e socializzati fin dalla tenera età.
 
Anche gli Akita amano i climi invernali. La razza fu selezionata per la guardia e la caccia nella fredda e montagnosa Prefettura di Akita, sull’isola giapponese di Honshu, dove questi cani affiancavano i cacciatori. Addestrati alla caccia, le loro prede erano il cinghiale, il cervo e l’orso tibetano. Furono utilizzati anche per la difesa della proprietà e fin dal 1603 come cani da combattimento. 
 
Il San Bernardo è invece il cane più famoso tra le razze amanti del clima freddo, con il suo morbido pelo, denso e folto, è anche uno dei più grandi come mole. Può superare i 90/95 cm di altezza e gli oltre 100 kg di peso.
Non esiste nessun’altra razza che, con tale mole e peso, sia dinamico e atletico quanto il San Bernardo. Nonostante la taglia imponente, il San Bernardo è un cane docile, molto legato al proprietario umano. Se viene adottatato da cucciolo resterà un giocherellone per tutta la vita (8/10 anni in media).
Il San Bernardo ha un ottimo rapporto con i bambini, ma in generale è socievole con tutti, tanto da essere impiegato anche nella pet therapy, grazie alla sua personalità forte ma estremamente equilibrata. È inoltre il tipico cane da lavoro, abituato a stare all’aperto nei climi freddi. In passato era abile nella guardia a protezione del territorio di montagna. Non ha conservato alcun istinto aggressivo, ma è capace di percepire ogni minimo rumore o pericolo in tempi rapidissimi. Questa qualità ha fatto sì che l’uomo di montagna lo scegliesse per aiutarlo durante le tempeste di neve, ad esempio ad individuare persone in difficoltà.
Nelle Alpi Svizzere i cani San Bernardo hanno spesso contribuito al ritrovamento di viaggiatori a rischio congelamento durante le intemperie. Ancora oggi, rappresentano un valido aiuto per l’uomo in montagna, in caso di valanghe, proprio grazie alla elevata resistenza al freddo e all’olfatto infallibile.
 
Il Terrier nero russo, l’ultima che prenderemo in considerazione, è una razza relativamente nuova, selezionata dall’esercito russo durante gli anni della Guerra Fredda e appositamente allevata per il lavoro militare in climi dalle temperature estremamente fredde. Di lui si è detto di tutto: cane mordace e aggressivo, dalla forza mandibolare terribile e pericolosa, capace di stritolare con un solo morso un’anatra. È stato anche definito il “cane killer del KGB”. Si tratta di affermazioni folcloristiche ma decisamente lontane dalla realtà. Oggi del terrier nero di un tempo sono rimaste intatte le doti di lavoro, la fedeltà, la facilità all’addestramento, la resistenza climatica, l’equilibrio. E in più attraverso la selezione sulla razza già fissata, sono stati eliminati i difetti e l’aggressività che all’inizio erano presenti in parte dei soggetti allevati. È un cane docile e sensibile, anche se non esita a trasformarsi in un’arma micidiale se avverte un pericolo per i propri umani. Un’altra caratteristica tipica della razza è la memoria prodigiosa.
 
E tu hai avuto esperienza con qualcuna di queste razze? Raccontaci qualche curiosità nella sezione “commenti” e scopri le medagliette che MyFamily ha dedicato a loro. Scopri la collezione Friends.
CURIOSITA’: 5 razze canine che amano il gelido inverno.

L’inverno con le sue rigide temperature si sta avvicinando ed è interessante conoscere alcune razze che meglio si adattano a questo tipo di clima. Alcune sono state selezionate appositamente per avere caratteristiche, legate in particolare alla tipologia di pelo, tali da creare una protezione al freddo maggiore rispetto ad altre.
Vediamo le 5 che più amano il freddo e la neve e sembrano trovare in queste condizioni climatiche avverse un ambiente piacevole e a loro ideale.
 
I Cani da montagna dei Pirenei o Patou sono fedelissimi guardiani del bestiame, abituati alle basse temperature di montagna e alla neve grazie al loro pelo folto. È una razza canina appartenente al gruppo dei cani da montagna che svolge tradizionalmente il compito di guardiano del gregge sul versante francese dei Pirenei. Sul versante spagnolo della catena montuosa, nella regione di Aragona, da antenati comuni si è sviluppata la razza del mastino dei Pirenei. Il cane da montagna dei Pirenei non è da confondere con il pastore dei Pirenei, il suo "collega" di lavoro, incaricato di condurre il gregge (pastore conduttore), mentre il compito del cane da montagna dei Pirenei è quello di difenderlo (pastore custode).
 
I Siberian Husky sono invece cani di tipo Spitz (assieme a numerose altre razze come Elkhounds norvegese, Keeshonds, Samoiedo, Akita e Malamute). Sono cani noti per la loro resistenza ai climi freddi, grazie alle origini artiche e, per questo vengono scelti per trainare le slitte sulla neve. Tutti i cani Spitz come gli Husky si sono adattati ai climi nordici, grazie alla capacità di isolamento termico e ad un folto pelo idrorepellente. Se si fa caso, le orecchie dei cani di questa razza primitiva sono di piccole dimensioni, un adattamento naturale per evitare il congelamento.
Il Siberian Husky, in particolare, è un soggetto molto robusto, dotato di un doppio strato di spessore che gli permette di resistere alle più estreme condizioni invernali.
Pare che anche nel carattere questi pelosi siano un po’ “freddi”: molto indipendenti, in generale diffidenti se non educati e socializzati fin dalla tenera età.
 
Anche gli Akita amano i climi invernali. La razza fu selezionata per la guardia e la caccia nella fredda e montagnosa Prefettura di Akita, sull’isola giapponese di Honshu, dove questi cani affiancavano i cacciatori. Addestrati alla caccia, le loro prede erano il cinghiale, il cervo e l’orso tibetano. Furono utilizzati anche per la difesa della proprietà e fin dal 1603 come cani da combattimento. 
 
Il San Bernardo è invece il cane più famoso tra le razze amanti del clima freddo, con il suo morbido pelo, denso e folto, è anche uno dei più grandi come mole. Può superare i 90/95 cm di altezza e gli oltre 100 kg di peso.
Non esiste nessun’altra razza che, con tale mole e peso, sia dinamico e atletico quanto il San Bernardo. Nonostante la taglia imponente, il San Bernardo è un cane docile, molto legato al proprietario umano. Se viene adottatato da cucciolo resterà un giocherellone per tutta la vita (8/10 anni in media).
Il San Bernardo ha un ottimo rapporto con i bambini, ma in generale è socievole con tutti, tanto da essere impiegato anche nella pet therapy, grazie alla sua personalità forte ma estremamente equilibrata. È inoltre il tipico cane da lavoro, abituato a stare all’aperto nei climi freddi. In passato era abile nella guardia a protezione del territorio di montagna. Non ha conservato alcun istinto aggressivo, ma è capace di percepire ogni minimo rumore o pericolo in tempi rapidissimi. Questa qualità ha fatto sì che l’uomo di montagna lo scegliesse per aiutarlo durante le tempeste di neve, ad esempio ad individuare persone in difficoltà.
Nelle Alpi Svizzere i cani San Bernardo hanno spesso contribuito al ritrovamento di viaggiatori a rischio congelamento durante le intemperie. Ancora oggi, rappresentano un valido aiuto per l’uomo in montagna, in caso di valanghe, proprio grazie alla elevata resistenza al freddo e all’olfatto infallibile.
 
Il Terrier nero russo, l’ultima che prenderemo in considerazione, è una razza relativamente nuova, selezionata dall’esercito russo durante gli anni della Guerra Fredda e appositamente allevata per il lavoro militare in climi dalle temperature estremamente fredde. Di lui si è detto di tutto: cane mordace e aggressivo, dalla forza mandibolare terribile e pericolosa, capace di stritolare con un solo morso un’anatra. È stato anche definito il “cane killer del KGB”. Si tratta di affermazioni folcloristiche ma decisamente lontane dalla realtà. Oggi del terrier nero di un tempo sono rimaste intatte le doti di lavoro, la fedeltà, la facilità all’addestramento, la resistenza climatica, l’equilibrio. E in più attraverso la selezione sulla razza già fissata, sono stati eliminati i difetti e l’aggressività che all’inizio erano presenti in parte dei soggetti allevati. È un cane docile e sensibile, anche se non esita a trasformarsi in un’arma micidiale se avverte un pericolo per i propri umani. Un’altra caratteristica tipica della razza è la memoria prodigiosa.
 
E tu hai avuto esperienza con qualcuna di queste razze? Raccontaci qualche curiosità nella sezione “commenti” e scopri le medagliette che MyFamily ha dedicato a loro. Scopri la collezione Friends.

K-PET FAIR è la più grande fiera annuale Koreana dedicata ai prodotti pet.

Nel 2017 hanno partecipato più di 40.000 visitatori B2B e B2C e grazie alla forte espansione del mercato del pet Koreano è previsto un aumento dei partecipanti durante l'edizione del 2018.
Quest’anno l’evento si terrà nella città di Goyan presso il Korea International Exhibition Center. Non perderemo quindi occasione di essere presenti ( stand Z-58) per cogliere l’opportunità di confrontarci con professionisti pet di un nuovo mercato dal quale poter apprendere nuovi trend del settore.

K-PET FAIR - KOREA 2018

K-PET FAIR è la più grande fiera annuale Koreana dedicata ai prodotti pet.

Nel 2017 hanno partecipato più di 40.000 visitatori B2B e B2C e grazie alla forte espansione del mercato del pet Koreano è previsto un aumento dei partecipanti durante l'edizione del 2018.
Quest’anno l’evento si terrà nella città di Goyan presso il Korea International Exhibition Center. Non perderemo quindi occasione di essere presenti ( stand Z-58) per cogliere l’opportunità di confrontarci con professionisti pet di un nuovo mercato dal quale poter apprendere nuovi trend del settore.

Il tema sicurezza in auto è un argomento molto importante sia per la salute e l’incolumità del tuo fedele compagno di vita, sia per evitare spiacevoli disagi come incidenti nel caso peggiore, la perdita di punti sulla patente di guida e multe nel caso in cui la polizia stradale dovesse fermarti per un controllo e non trovarti in regola.
 
IL NUOVO CODICE DELLA STRADA
Le regole disposte dal nuovo codice della strada, sono contenute nell’articolo 169 “Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore” che prevede che:
  • i cani vengano trasportati in auto in modo sicuro e corretto per qualsiasi tipo di tragitto, sia breve che lungo per l’incolumità dell’animale, del guidatore e degli automobilisti.
  • Può essere trasportato un cane randagio o più cani domestici (c’è differenza per il codice della strada!) solo se chiusi in gabbia o dislocati nell’apposito “contenitore”.
  • Può essere anche posizionata una rete divisoria tra animale e conduttore ma solo dopo aver ricevuto l’autorizzazione dalla motorizzazione (direzione generale della M.T.C.T.).
In sostanza bisogna quindi evitare tutte le situazioni in cui l’animale potrebbe per qualche motivo improvviso intralciare la guida causando pericolo (come tenere l’animale in braccio, ai piedi del passeggero o comunque libero nell’abitacolo).
 

Coloro i quali trasgrediscono queste regole rischiano una sanzione amministrativa pari ad una somma variabile tra i 78 ed i 311 euro e la decurtazione di un punto dalla patente di guida.

 

3 MODI PER TRASPORTARE CORRETTAMENTE IL TUO CANE
  • TRASPORTINO
Il trasportino, definito anche gabbietta o kennel consiste in un “contenitore” in plastica o in metallo, disponibile in diverse dimensioni a seconda dell’animale che dovrà essere contenuto.
Sarà dotato di una comoda apertura frontale e verrà posizionato nel bagagliaio del veicolo; a seconda della dimensione potrà esserne posizionato anche più di uno in caso di più animali.
È il modo più semplice ed economico per organizzare il trasporto a patto che l’animale sia già abituato ad essere contenuto, altrimenti si rischia di stressarlo troppo. Mostralo al tuo amico fedele in maniera positiva; lascia che lo annusi un po' prima di metterlo in auto. Quando la gabbia è posizionata sulla vettura, metti il cane all'interno, mantieni un approccio positivo e allontanati per alcuni minuti dal cane che si trova dentro; fai in modo che si abitui al trasportino mettendogli dei bocconcini gustosi, ma senza forzarlo a entrare.
È l’unico modo per trasportare il gatto in auto secondo la legge ed essendo che limita la visione esterna riduce notevolmente il rischio che l’animale si possa spaventare.
 
  • RETE DIVISORIA
Si tratta di un accessorio apposito per dividere lo spazio tra animale e conducente. È il metodo più comunemente utilizzato e fa sì che l’animale disponga del suo spazio riservato in cui potersi muovere, rilassare e riposare. È buona abitudine collocare una coperta o un cuscino per rendere l’ambiente confortevole. Essendo l’animale libero in un’area non proprio ristretta, sarà a suo agio ma non bisogna dimenticare che una brusca frenata potrebbe rappresentare un pericolo per la sua salute.
 
  • CINTURA di SICUREZZA PER CANE
Rappresenta un accessorio abbastanza nuovo, che prevede di posizionare l’animale sul sedile dell’auto legandolo al gancio di sicurezza dell’auto come una vera e propria cintura.
Questi dispositivi si innestano nella fibbia "femmina" della normale cintura di sicurezza del sedile, mentre all'altra estremità sono dotati del classico gancio del guinzaglio; collegando la cintura di sicurezza canina alla pettorina garantisci che l'animale sia trattenuto per il corpo, evitando così danni al collo in caso di emergenza.
Sarà comunque una condizione adatta ad un viaggio di breve durata in quanto il movimento e il cambio di posizione è limitato, inoltre come per il trasportino l’animale andrà abituato gradualmente in modo che non si stressi e non si spaventi.
 
CONSIGLI PRATICI GENERALI PER IL VIAGGIO
Ecco alcuni suggerimenti generali per viaggiare sereni con il proprio animale soprattutto in caso di viaggi lunghi:
- posizionare l’animale in auto dopo averlo stancato con una bella passeggiata e dopo che abbia avuto la possibilità di fare tutti i suoi bisogni
- avere sempre con sè i documenti del cane
- avere a disposizione l’acqua per farlo bere
- evitare di somministrare del cibo appena prima della partenza
- assicurare un ricircolo d’aria (non quella condizionata!) in auto
- prevedere delle soste a intervalli regolari
- non lasciarlo mai solo in auto, soprattutto in estate viste le temperature che può raggiungere l’auto in breve tempo
- non farlo mai affacciare dai finestrini
- se il cane dovesse soffrire l’auto, bisogna cercare di mettere in atto tutte le pratiche idonee a ridurre il più possibile il suo malessere (soste regolari, no cibo, animale contenuto in uno spazio limitato ed eventualmente, nei casi più seri la somministrazione di farmaci appositi prescritti dal veterinario).
 
Non sottovalutare mai le regole da seguire per il trasporto in auto, sono importantissime per evitare sgradevoli e spiacevoli conseguenze, spero di esserti stata utile.
SICUREZZA: come trasportare correttamente il cane in auto.

Il tema sicurezza in auto è un argomento molto importante sia per la salute e l’incolumità del tuo fedele compagno di vita, sia per evitare spiacevoli disagi come incidenti nel caso peggiore, la perdita di punti sulla patente di guida e multe nel caso in cui la polizia stradale dovesse fermarti per un controllo e non trovarti in regola.
 
IL NUOVO CODICE DELLA STRADA
Le regole disposte dal nuovo codice della strada, sono contenute nell’articolo 169 “Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore” che prevede che:
  • i cani vengano trasportati in auto in modo sicuro e corretto per qualsiasi tipo di tragitto, sia breve che lungo per l’incolumità dell’animale, del guidatore e degli automobilisti.
  • Può essere trasportato un cane randagio o più cani domestici (c’è differenza per il codice della strada!) solo se chiusi in gabbia o dislocati nell’apposito “contenitore”.
  • Può essere anche posizionata una rete divisoria tra animale e conduttore ma solo dopo aver ricevuto l’autorizzazione dalla motorizzazione (direzione generale della M.T.C.T.).
In sostanza bisogna quindi evitare tutte le situazioni in cui l’animale potrebbe per qualche motivo improvviso intralciare la guida causando pericolo (come tenere l’animale in braccio, ai piedi del passeggero o comunque libero nell’abitacolo).
 

Coloro i quali trasgrediscono queste regole rischiano una sanzione amministrativa pari ad una somma variabile tra i 78 ed i 311 euro e la decurtazione di un punto dalla patente di guida.

 

3 MODI PER TRASPORTARE CORRETTAMENTE IL TUO CANE
  • TRASPORTINO
Il trasportino, definito anche gabbietta o kennel consiste in un “contenitore” in plastica o in metallo, disponibile in diverse dimensioni a seconda dell’animale che dovrà essere contenuto.
Sarà dotato di una comoda apertura frontale e verrà posizionato nel bagagliaio del veicolo; a seconda della dimensione potrà esserne posizionato anche più di uno in caso di più animali.
È il modo più semplice ed economico per organizzare il trasporto a patto che l’animale sia già abituato ad essere contenuto, altrimenti si rischia di stressarlo troppo. Mostralo al tuo amico fedele in maniera positiva; lascia che lo annusi un po' prima di metterlo in auto. Quando la gabbia è posizionata sulla vettura, metti il cane all'interno, mantieni un approccio positivo e allontanati per alcuni minuti dal cane che si trova dentro; fai in modo che si abitui al trasportino mettendogli dei bocconcini gustosi, ma senza forzarlo a entrare.
È l’unico modo per trasportare il gatto in auto secondo la legge ed essendo che limita la visione esterna riduce notevolmente il rischio che l’animale si possa spaventare.
 
  • RETE DIVISORIA
Si tratta di un accessorio apposito per dividere lo spazio tra animale e conducente. È il metodo più comunemente utilizzato e fa sì che l’animale disponga del suo spazio riservato in cui potersi muovere, rilassare e riposare. È buona abitudine collocare una coperta o un cuscino per rendere l’ambiente confortevole. Essendo l’animale libero in un’area non proprio ristretta, sarà a suo agio ma non bisogna dimenticare che una brusca frenata potrebbe rappresentare un pericolo per la sua salute.
 
  • CINTURA di SICUREZZA PER CANE
Rappresenta un accessorio abbastanza nuovo, che prevede di posizionare l’animale sul sedile dell’auto legandolo al gancio di sicurezza dell’auto come una vera e propria cintura.
Questi dispositivi si innestano nella fibbia "femmina" della normale cintura di sicurezza del sedile, mentre all'altra estremità sono dotati del classico gancio del guinzaglio; collegando la cintura di sicurezza canina alla pettorina garantisci che l'animale sia trattenuto per il corpo, evitando così danni al collo in caso di emergenza.
Sarà comunque una condizione adatta ad un viaggio di breve durata in quanto il movimento e il cambio di posizione è limitato, inoltre come per il trasportino l’animale andrà abituato gradualmente in modo che non si stressi e non si spaventi.
 
CONSIGLI PRATICI GENERALI PER IL VIAGGIO
Ecco alcuni suggerimenti generali per viaggiare sereni con il proprio animale soprattutto in caso di viaggi lunghi:
- posizionare l’animale in auto dopo averlo stancato con una bella passeggiata e dopo che abbia avuto la possibilità di fare tutti i suoi bisogni
- avere sempre con sè i documenti del cane
- avere a disposizione l’acqua per farlo bere
- evitare di somministrare del cibo appena prima della partenza
- assicurare un ricircolo d’aria (non quella condizionata!) in auto
- prevedere delle soste a intervalli regolari
- non lasciarlo mai solo in auto, soprattutto in estate viste le temperature che può raggiungere l’auto in breve tempo
- non farlo mai affacciare dai finestrini
- se il cane dovesse soffrire l’auto, bisogna cercare di mettere in atto tutte le pratiche idonee a ridurre il più possibile il suo malessere (soste regolari, no cibo, animale contenuto in uno spazio limitato ed eventualmente, nei casi più seri la somministrazione di farmaci appositi prescritti dal veterinario).
 
Non sottovalutare mai le regole da seguire per il trasporto in auto, sono importantissime per evitare sgradevoli e spiacevoli conseguenze, spero di esserti stata utile.

Al giorno d’oggi una delle prime e ultime azioni della giornata è controllare la chat di WhatsApp e le notifiche dei social. Questo cosa significa?!

I messaggi funzionano perché sono semplici, informali e rapidi. E da qualche tempo le chat si sono sostituite quasi del tutto agli SMS tradizionali perché hanno più funzionalità, sono molto diffuse e convengono, visto che spesso i messaggi non sono inclusi nei piani tariffari degli operatori mobili mentre internet sì.
In tutto il mondo WhatsApp ha raggiunto 1 miliardo e 500 mila utenti attivi al mese, in Italia è prima per numero di download e di utenti attivi al mese e, insieme a Facebook Messenger, ha registrato un tasso di crescita doppio rispetto a Facebook.
Essendo quindi l’app di riferimento per la messagistica istantanea, WhatsApp ha compiuto un ulteriore step a inizio anno. A gennaio 2018 è arrivata sul Google Play Store di Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito e Stati Uniti l’app WhatsApp Business. La scelta dei paesi per il lancio non è stata casuale: U.S.A. a parte, gli altri sono fra gli stati in cui WhatsApp è più popolare.
 
WHATSAPP BUSINESS, quali vantaggi.
Stai cercando un tool semplice da utilizzare, che ti permetta di rimanere in contatto con i tuoi clienti realizzando campagne di marketing efficaci?
In che cosa consiste, di cosa si tratta? Perché prenderlo in considerazione se hai un negozio pet?
Questo nuovo servizio è uno strumento gratuito ed efficace in particolare per le piccole e medie imprese che fornisce strumenti per comunicare col cliente in modo più efficiente e far crescere l’attività.
Aggiungo altri due dati per capire perché le aziende devono prendere in considerazione WhatsApp Business come canale di comunicazione, derivati da un sondaggio su scala mondiale in cui è emerso che:
  • l’89% degli intervistati preferisce comunicare con le aziende attraverso SMS e app di messaggistica istantanea;
  • il 77% mantiene attive le notifiche per i messaggi, mentre solo il 42% attiva quelle delle app social.
In linea generale, WhatsApp Business è simile a WhatsApp e comprende tutte le funzioni a cui gli utenti si sono già abituati negli ultimi anni: invio di file multimediali, chiamate gratuite, messaggi, chat di gruppo, messaggi offline e molto altro.
L’account viene identificato come account business; chi ha un numero di telefono associato a WhatsApp ‘normale’ dovrà scegliere se mantenere questo o passare a WhatsApp Business (anche se si potranno comunque utilizzare entrambe sullo stesso telefono). La soluzione più semplice, allora, è associare un numero aziendale da usare solo per WhatsApp Business, in modo da poter ottenere anche la certificazione di attività confermata.
Se hai già due numeri diversi, uno di lavoro e uno personale, puoi installare entrambe le applicazioni, WhatsApp Business e WhatsApp Messenger, sullo stesso telefono e registrare ciascuna applicazione con il numero corrispondente.
 
Quali funzioni aggiuntive offre l’app Business rispetto a quella standard?
  • PROFILO AZIENDALE: crea un profilo relativo al tuo pet shop, in modo che i tuoi clienti possano trovare più facilmente informazioni utili, quali il tuo sito web, il tuo indirizzo (che verrà visualizzato anche su Google Maps), i tuoi orari e i contatti di riferimento. Quando ti verrà richiesto di impostare il nome della tua attività in corrispondenza della schermata “Info dell’attività”, fallo con attenzione: una volta impostato, il nome dell’attività non potrà più essere modificato.
  • STRUMENTI DI MESSAGGISTICA: rispondi più rapidamente ai tuoi clienti, usando i messaggi d'assenza quando non sei disponibile o i messaggi di benvenuto per inviare un messaggio introduttivo quando ti scrivono per la prima volta o dopo 14 gg di inattività della chat. Potrai scegliere inoltre se inviarlo:
- a tutti i contatti o solo a quelli che selezionati
- automaticamente o programmando la data di invio
  • SUPPORTO PER NUMERI FISSI: puoi usare WhatsApp Business con un numero fisso e i tuoi clienti potranno inviarti messaggi su quel numero. Durante il processo di verifica, scegli l'opzione "Chiamami" per ricevere il codice per telefono.
  • WHATSAPP BUSINESS e WHATSAPP MESSENGER sullo stesso telefono: questa modalità è possibile ma ciascuna applicazione deve essere associata a un distinto numero di telefono.
  • WHATSAPP WEB: ti permette di rispondere ai tuoi clienti direttamente dal browser del PC, per essere ancora più efficiente.
  • CREARE ED USARE RISPOSTE RAPIDE: le risposte rapide ti evitano di dover ripetere di scrivere sempre le stesse frasi. Dopo aver impostato le risposte alle domande più frequenti che fanno i tuoi clienti, potrai richiamarle digitando “/ “.
  • VEDERE LE STATISTICHE DEI MESSAGGI: puoi controllare quanti messaggi sono stati inviati, consegnati, letti e ricevuti. Confidiamo che con i prossimi aggiornamenti arrivi anche una migliore analytics.
  • CATALOGARE CONTATTI: puoi creare fino a 20 etichette, scegliere il colore e organizzare così i contatti per ritrovare chat e messaggi. Attualmente WhatsApp Business non supporta la ricerca di aziende direttamente in app. Dovrai essere tu ad avere il numero del tuo cliente e aggiungerlo ai tuoi contatti per iniziare un’interazione oppure aggiungerlo ad un gruppo.
 
Richiedi sempre al tuo gestore eventuali costi che potrebbero esserti addebitati per il traffico dati.
 
WHATSAPP BUSINESS, quali svantaggi.
Attualmente questa applicazione è compatibile solo per Android, che risulta comunque il sistema operativo più utilizzato.
E’ un’app legata ad un numero telefonico, per cui non può essere condivisa con lo stesso contatto che supporta la versione normale di WhatsApp.
Prima di poter chattare con i clienti, è necessario avere il loro consenso. Verranno create delle procedure di registrazione (come per tutti i tipi di comunicazioni Business!) attraverso le quali i clienti si iscriveranno, consentendo la ricezione degli sms.
 
E tu hai già considerato WhatsApp Business nelle tue strategie marketing?
WhatsApp Business può e deve essere utilizzato in maniera efficace per aumentare la visibilità del tuo e-commerce e del tuo pet shop. L’obbiettivo fondamentale è quello di sviluppare una strategia in modo ponderato, in modo da diventare interessante e da non ottenere l’effetto contrario di essere denunciato per “SPAM” o perdere contatti per strada.
WhatsApp Business ti offre la possibilità di creare campagne personalizzate, senza dover necessariamente puntare ad offerte specifiche. Infatti, grazie a WhatsApp hai una maggiore probabilità di risposta e puoi permetterti di essere più creativo. Forse ti servirà più tempo da dedicare, ma sicuramente sarà efficace per sviluppare l’idea di un brand attivo, simpatico, virale. E questo spingerà il potenziale cliente a provare una maggiore curiosità nei tuoi confronti e a volerti scoprire maggiormente.
Il fatto di poter “segmentare” il bacino d’utenza rappresenta un ulteriore modo per fare marketing in modo efficace: potrai impostare le diverse campagne a seconda del pubblico a cui ti trovi di fronte. Per esempio, se si tratta di un cliente abituale, potrai puntare più sul sicuro, utilizzando un linguaggio più informale e puntando su prodotti specifici. Il tuo cliente, infatti, ti conosce già, sa cosa offri e non ha bisogno di fidarsi, ma solo di essere stuzzicato per arrivare ad un nuovo acquisto! Diverso sarà il modo di fare marketing per un potenziale cliente, con il quale dovrai stare più sull’aspetto generale e interattivo, catturando in modo attivo la sua curiosità.
 
Per quanto oggi WhatsApp Business abbia ancora i suoi limiti, è quindi sicuramente uno strumento efficace da non sottovalutare per creare relazioni proficue con i tuoi clienti.

Stanno inoltre già lavorando, per apportare a questa App modifiche che miglioreranno ancor più l’organizzazione lavorativa come la modalità vacanza, quella silenziosa e la connessione con gli account esterni.

 

Se lo stai già utilizzando, lasciaci la tua esperienza nei commenti qui sotto.

 

WhatsApp business, uno strumento utile per il tuo pet shop.

Al giorno d’oggi una delle prime e ultime azioni della giornata è controllare la chat di WhatsApp e le notifiche dei social. Questo cosa significa?!

I messaggi funzionano perché sono semplici, informali e rapidi. E da qualche tempo le chat si sono sostituite quasi del tutto agli SMS tradizionali perché hanno più funzionalità, sono molto diffuse e convengono, visto che spesso i messaggi non sono inclusi nei piani tariffari degli operatori mobili mentre internet sì.
In tutto il mondo WhatsApp ha raggiunto 1 miliardo e 500 mila utenti attivi al mese, in Italia è prima per numero di download e di utenti attivi al mese e, insieme a Facebook Messenger, ha registrato un tasso di crescita doppio rispetto a Facebook.
Essendo quindi l’app di riferimento per la messagistica istantanea, WhatsApp ha compiuto un ulteriore step a inizio anno. A gennaio 2018 è arrivata sul Google Play Store di Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito e Stati Uniti l’app WhatsApp Business. La scelta dei paesi per il lancio non è stata casuale: U.S.A. a parte, gli altri sono fra gli stati in cui WhatsApp è più popolare.
 
WHATSAPP BUSINESS, quali vantaggi.
Stai cercando un tool semplice da utilizzare, che ti permetta di rimanere in contatto con i tuoi clienti realizzando campagne di marketing efficaci?
In che cosa consiste, di cosa si tratta? Perché prenderlo in considerazione se hai un negozio pet?
Questo nuovo servizio è uno strumento gratuito ed efficace in particolare per le piccole e medie imprese che fornisce strumenti per comunicare col cliente in modo più efficiente e far crescere l’attività.
Aggiungo altri due dati per capire perché le aziende devono prendere in considerazione WhatsApp Business come canale di comunicazione, derivati da un sondaggio su scala mondiale in cui è emerso che:
  • l’89% degli intervistati preferisce comunicare con le aziende attraverso SMS e app di messaggistica istantanea;
  • il 77% mantiene attive le notifiche per i messaggi, mentre solo il 42% attiva quelle delle app social.
In linea generale, WhatsApp Business è simile a WhatsApp e comprende tutte le funzioni a cui gli utenti si sono già abituati negli ultimi anni: invio di file multimediali, chiamate gratuite, messaggi, chat di gruppo, messaggi offline e molto altro.
L’account viene identificato come account business; chi ha un numero di telefono associato a WhatsApp ‘normale’ dovrà scegliere se mantenere questo o passare a WhatsApp Business (anche se si potranno comunque utilizzare entrambe sullo stesso telefono). La soluzione più semplice, allora, è associare un numero aziendale da usare solo per WhatsApp Business, in modo da poter ottenere anche la certificazione di attività confermata.
Se hai già due numeri diversi, uno di lavoro e uno personale, puoi installare entrambe le applicazioni, WhatsApp Business e WhatsApp Messenger, sullo stesso telefono e registrare ciascuna applicazione con il numero corrispondente.
 
Quali funzioni aggiuntive offre l’app Business rispetto a quella standard?
  • PROFILO AZIENDALE: crea un profilo relativo al tuo pet shop, in modo che i tuoi clienti possano trovare più facilmente informazioni utili, quali il tuo sito web, il tuo indirizzo (che verrà visualizzato anche su Google Maps), i tuoi orari e i contatti di riferimento. Quando ti verrà richiesto di impostare il nome della tua attività in corrispondenza della schermata “Info dell’attività”, fallo con attenzione: una volta impostato, il nome dell’attività non potrà più essere modificato.
  • STRUMENTI DI MESSAGGISTICA: rispondi più rapidamente ai tuoi clienti, usando i messaggi d'assenza quando non sei disponibile o i messaggi di benvenuto per inviare un messaggio introduttivo quando ti scrivono per la prima volta o dopo 14 gg di inattività della chat. Potrai scegliere inoltre se inviarlo:
- a tutti i contatti o solo a quelli che selezionati
- automaticamente o programmando la data di invio
  • SUPPORTO PER NUMERI FISSI: puoi usare WhatsApp Business con un numero fisso e i tuoi clienti potranno inviarti messaggi su quel numero. Durante il processo di verifica, scegli l'opzione "Chiamami" per ricevere il codice per telefono.
  • WHATSAPP BUSINESS e WHATSAPP MESSENGER sullo stesso telefono: questa modalità è possibile ma ciascuna applicazione deve essere associata a un distinto numero di telefono.
  • WHATSAPP WEB: ti permette di rispondere ai tuoi clienti direttamente dal browser del PC, per essere ancora più efficiente.
  • CREARE ED USARE RISPOSTE RAPIDE: le risposte rapide ti evitano di dover ripetere di scrivere sempre le stesse frasi. Dopo aver impostato le risposte alle domande più frequenti che fanno i tuoi clienti, potrai richiamarle digitando “/ “.
  • VEDERE LE STATISTICHE DEI MESSAGGI: puoi controllare quanti messaggi sono stati inviati, consegnati, letti e ricevuti. Confidiamo che con i prossimi aggiornamenti arrivi anche una migliore analytics.
  • CATALOGARE CONTATTI: puoi creare fino a 20 etichette, scegliere il colore e organizzare così i contatti per ritrovare chat e messaggi. Attualmente WhatsApp Business non supporta la ricerca di aziende direttamente in app. Dovrai essere tu ad avere il numero del tuo cliente e aggiungerlo ai tuoi contatti per iniziare un’interazione oppure aggiungerlo ad un gruppo.
 
Richiedi sempre al tuo gestore eventuali costi che potrebbero esserti addebitati per il traffico dati.
 
WHATSAPP BUSINESS, quali svantaggi.
Attualmente questa applicazione è compatibile solo per Android, che risulta comunque il sistema operativo più utilizzato.
E’ un’app legata ad un numero telefonico, per cui non può essere condivisa con lo stesso contatto che supporta la versione normale di WhatsApp.
Prima di poter chattare con i clienti, è necessario avere il loro consenso. Verranno create delle procedure di registrazione (come per tutti i tipi di comunicazioni Business!) attraverso le quali i clienti si iscriveranno, consentendo la ricezione degli sms.
 
E tu hai già considerato WhatsApp Business nelle tue strategie marketing?
WhatsApp Business può e deve essere utilizzato in maniera efficace per aumentare la visibilità del tuo e-commerce e del tuo pet shop. L’obbiettivo fondamentale è quello di sviluppare una strategia in modo ponderato, in modo da diventare interessante e da non ottenere l’effetto contrario di essere denunciato per “SPAM” o perdere contatti per strada.
WhatsApp Business ti offre la possibilità di creare campagne personalizzate, senza dover necessariamente puntare ad offerte specifiche. Infatti, grazie a WhatsApp hai una maggiore probabilità di risposta e puoi permetterti di essere più creativo. Forse ti servirà più tempo da dedicare, ma sicuramente sarà efficace per sviluppare l’idea di un brand attivo, simpatico, virale. E questo spingerà il potenziale cliente a provare una maggiore curiosità nei tuoi confronti e a volerti scoprire maggiormente.
Il fatto di poter “segmentare” il bacino d’utenza rappresenta un ulteriore modo per fare marketing in modo efficace: potrai impostare le diverse campagne a seconda del pubblico a cui ti trovi di fronte. Per esempio, se si tratta di un cliente abituale, potrai puntare più sul sicuro, utilizzando un linguaggio più informale e puntando su prodotti specifici. Il tuo cliente, infatti, ti conosce già, sa cosa offri e non ha bisogno di fidarsi, ma solo di essere stuzzicato per arrivare ad un nuovo acquisto! Diverso sarà il modo di fare marketing per un potenziale cliente, con il quale dovrai stare più sull’aspetto generale e interattivo, catturando in modo attivo la sua curiosità.
 
Per quanto oggi WhatsApp Business abbia ancora i suoi limiti, è quindi sicuramente uno strumento efficace da non sottovalutare per creare relazioni proficue con i tuoi clienti.

Stanno inoltre già lavorando, per apportare a questa App modifiche che miglioreranno ancor più l’organizzazione lavorativa come la modalità vacanza, quella silenziosa e la connessione con gli account esterni.

 

Se lo stai già utilizzando, lasciaci la tua esperienza nei commenti qui sotto.

 

Gestire la scomparsa del proprio cane è difficile, dall’emozione non si ragiona con lucidità, ma è necessario agire con rapidità e fermezza. 
 
In questo articolo troverai una guida con le indicazioni da seguire passo per passo per ricercare il tuo cane in caso di smarrimento.
 
Perdere il proprio animale domestico è un'esperienza spiacevole e si spera non capiti mai, ma se per caso ti dovessi trovare in questa situazione è necessario saperla affrontare al meglio senza perdere tempo inutilmente.
 
1. Fai mente locale
Come primo passo cerca di stabilire data, luogo, ora e modalità di smarrimento. Cerca di ricordare tutti i particolari in modo tale da poter partire in azione il prima possibile con ogni dettaglio ancora nitido nella mente, tutto potrebbe risultare fondamentale.
 
2. Cerca nella zona
Non appena hai tutti i dettagli bene a mente, comincia la ricerca. Controlla al meglio il luogo in cui l' hai visto per l’ultima volta. Ricordati di chiamarlo spesso a voce alta, se fosse nei paraggi potrebbe aiutarti. 
Se la tua ricerca in zona non dovesse portare ad un esito positivo, continua a ricercare altrove.
Cercalo in un posto dove solitamente tende ad andare in tua compagnia (giardini, parco, negozio di animali...).
Infine prova a tornare a casa. I cani spesso memorizzano il luogo in cui vivono e la strada per raggiungerla, sono inoltre in grado di camminare per lunghe distanze. Potresti trovarlo lì ad aspettarti!
 
3. Sporgi denuncia alle autorità competenti
Nel caso le azioni precedenti si rivelassero poco produttive, il tuo prossimo passo sarà fare denuncia alle autorità competenti. 
Denuncia lo smarrimento del cane con un atto scritto alle forze dell’ordine e all'ente di competenza in cui è stato registrato al momento dell'applicazione del microchip. Se la zona dello smarrimento è vicina ad una foresta, un parco o una montagna, potresti avvisare anche la guardia forestale.
 
4. Condividi la scomparsa del cane sui social
Non sottovalutare il potere dei social, vivi in un’era predominata dalla tecnologia, sfruttala! Scrivi un annuncio di aiuto per ritrovare il tuo amico a 4 zampe senza dimenticare di inserire al suo interno le modalità per contattarti e le immagini per facilitarne il riconoscimento. Tanti padroni hanno trovato i loro cani in questo modo!
 
5. Contatta il canile
Non dimenticarti di contattare anche i rifugi di zona perchè il tuo cane potrebbe esser stato ritrovato e portato in uno di questi. In questo modo non solo controlli se non sia già in uno di questi, ma diffondi anche la notizia dello smarrimento. Potrebbero loro stessi in seguito chiamarti nel momento in cui lo dovessero trovare.
 
6. Crea volantini
Gli annunci sono molto utili specialmente se appesi nella zona dove il cane è scomparso. Creandoli non solo potrai distribuirli per la città, ma potrai averli sotto mano per mostrarli ai negozi o alle diverse strutture che incontrerai durante la tua ricerca .
 
7. Contatta i veterinari
Oltre al canile di zona prova a contattare anche i veterinari. Spesso chi trova un cane lo porta dal veterinario più vicino per controllare l'eventuale presenza del microchip e assicurarsi che stia bene.
 
8. Organizza ricerche di gruppo
Sei ne hai la possibilità, organizza grandi gruppi di ricerca nella zona di smarrimento, potrai coprire più spazio aumentando così la possibilità di ritrovamento. 
 
9. Controlla ogni giorno gli annunci sui cani trovati, smarriti o in adozione
Qualcuno potrebbe aver trovato il tuo cane e non sapendo cosa fare potrebbe mettere un annuncio di ritrovamento o di smarrimento sperando che il padrone, in questo caso tu, riesca a vedere il post e rispondere prontamente. A volte potrebbero mettere direttamente l’annuncio di adozione del cane trovato, quindi fai attenzione anche a quelli.
 
Una volta ritrovato il tuo fedele amico: 
  • portarlo il prima possibile da un veterinario per una visita. Un controllo di base è d’obbligo in casi come questi. Non puoi sapere dov’è stato cosa ha mangiato e con chi è stato in contatto, quindi meglio non rischiare e fare tutti i controlli necessari.
  • Ricordati di togliere i volantini che avevi distribuito per la città e comunica il ritrovamento del cane sui social dove hai postato l’annuncio.
Infine, dovresti assicurarti di essere più preparato per la prossima volta se dovesse ricapitare (speriamo di no!), per questo motivo:
  • fai applicare il microchip se non l’avessi ancora fatto.   
  • Assicurati di fargli indossare un collare con la medaglietta identificativa che riporti almeno il tuo numero di telefono, così da poter essere rintracciato velocemente.
  • Controlla che il tuo animale sia registrato presso l'Anagrafe Canina.
 
Non dimenticare che in casi come questo la tempestività è molto importante e decisiva per un finale positivo.
 

Ti è mai capitata una situazione simile? Condividi la tua esperienza nei commenti sotto :)

 

Eleonora Bosoni 

Dott.ssa in Medicina Veterinaria

 

Cani smarriti: come ritrovare il tuo amico a quattro zampe

Gestire la scomparsa del proprio cane è difficile, dall’emozione non si ragiona con lucidità, ma è necessario agire con rapidità e fermezza. 
 
In questo articolo troverai una guida con le indicazioni da seguire passo per passo per ricercare il tuo cane in caso di smarrimento.
 
Perdere il proprio animale domestico è un'esperienza spiacevole e si spera non capiti mai, ma se per caso ti dovessi trovare in questa situazione è necessario saperla affrontare al meglio senza perdere tempo inutilmente.
 
1. Fai mente locale
Come primo passo cerca di stabilire data, luogo, ora e modalità di smarrimento. Cerca di ricordare tutti i particolari in modo tale da poter partire in azione il prima possibile con ogni dettaglio ancora nitido nella mente, tutto potrebbe risultare fondamentale.
 
2. Cerca nella zona
Non appena hai tutti i dettagli bene a mente, comincia la ricerca. Controlla al meglio il luogo in cui l' hai visto per l’ultima volta. Ricordati di chiamarlo spesso a voce alta, se fosse nei paraggi potrebbe aiutarti. 
Se la tua ricerca in zona non dovesse portare ad un esito positivo, continua a ricercare altrove.
Cercalo in un posto dove solitamente tende ad andare in tua compagnia (giardini, parco, negozio di animali...).
Infine prova a tornare a casa. I cani spesso memorizzano il luogo in cui vivono e la strada per raggiungerla, sono inoltre in grado di camminare per lunghe distanze. Potresti trovarlo lì ad aspettarti!
 
3. Sporgi denuncia alle autorità competenti
Nel caso le azioni precedenti si rivelassero poco produttive, il tuo prossimo passo sarà fare denuncia alle autorità competenti. 
Denuncia lo smarrimento del cane con un atto scritto alle forze dell’ordine e all'ente di competenza in cui è stato registrato al momento dell'applicazione del microchip. Se la zona dello smarrimento è vicina ad una foresta, un parco o una montagna, potresti avvisare anche la guardia forestale.
 
4. Condividi la scomparsa del cane sui social
Non sottovalutare il potere dei social, vivi in un’era predominata dalla tecnologia, sfruttala! Scrivi un annuncio di aiuto per ritrovare il tuo amico a 4 zampe senza dimenticare di inserire al suo interno le modalità per contattarti e le immagini per facilitarne il riconoscimento. Tanti padroni hanno trovato i loro cani in questo modo!
 
5. Contatta il canile
Non dimenticarti di contattare anche i rifugi di zona perchè il tuo cane potrebbe esser stato ritrovato e portato in uno di questi. In questo modo non solo controlli se non sia già in uno di questi, ma diffondi anche la notizia dello smarrimento. Potrebbero loro stessi in seguito chiamarti nel momento in cui lo dovessero trovare.
 
6. Crea volantini
Gli annunci sono molto utili specialmente se appesi nella zona dove il cane è scomparso. Creandoli non solo potrai distribuirli per la città, ma potrai averli sotto mano per mostrarli ai negozi o alle diverse strutture che incontrerai durante la tua ricerca .
 
7. Contatta i veterinari
Oltre al canile di zona prova a contattare anche i veterinari. Spesso chi trova un cane lo porta dal veterinario più vicino per controllare l'eventuale presenza del microchip e assicurarsi che stia bene.
 
8. Organizza ricerche di gruppo
Sei ne hai la possibilità, organizza grandi gruppi di ricerca nella zona di smarrimento, potrai coprire più spazio aumentando così la possibilità di ritrovamento. 
 
9. Controlla ogni giorno gli annunci sui cani trovati, smarriti o in adozione
Qualcuno potrebbe aver trovato il tuo cane e non sapendo cosa fare potrebbe mettere un annuncio di ritrovamento o di smarrimento sperando che il padrone, in questo caso tu, riesca a vedere il post e rispondere prontamente. A volte potrebbero mettere direttamente l’annuncio di adozione del cane trovato, quindi fai attenzione anche a quelli.
 
Una volta ritrovato il tuo fedele amico: 
  • portarlo il prima possibile da un veterinario per una visita. Un controllo di base è d’obbligo in casi come questi. Non puoi sapere dov’è stato cosa ha mangiato e con chi è stato in contatto, quindi meglio non rischiare e fare tutti i controlli necessari.
  • Ricordati di togliere i volantini che avevi distribuito per la città e comunica il ritrovamento del cane sui social dove hai postato l’annuncio.
Infine, dovresti assicurarti di essere più preparato per la prossima volta se dovesse ricapitare (speriamo di no!), per questo motivo:
  • fai applicare il microchip se non l’avessi ancora fatto.   
  • Assicurati di fargli indossare un collare con la medaglietta identificativa che riporti almeno il tuo numero di telefono, così da poter essere rintracciato velocemente.
  • Controlla che il tuo animale sia registrato presso l'Anagrafe Canina.
 
Non dimenticare che in casi come questo la tempestività è molto importante e decisiva per un finale positivo.
 

Ti è mai capitata una situazione simile? Condividi la tua esperienza nei commenti sotto :)

 

Eleonora Bosoni 

Dott.ssa in Medicina Veterinaria