Pet business: la strategia per migliorarlo

Il settore del farmaco veterinario oggi rappresenta ancora una piccola realtà se valutato a livello commerciale, ma un’interessante opportunità se considerato nell’ottica della fidelizzazione del cliente. Negli ultimi anni, infatti si è registrata una forte e inaspettata crescita del business relativo a questo settore, tutto collegato alla crescita del pet care.

La collaborazione tra medico veterinario, farmacista e pet corner è quindi oggi giorno l’intreccio giusto su cui puntare il tuo business per renderlo migliore e produttivo.

 

LA REALTA’ DEL PET E DEL PET CARE.

Con il termine pet care, si intende la cura e il benessere degli animali da compagnia e non, in tutte le sue sfaccettature. 

Un po’ di numeri alla mano, schematizzati, per darti idee più chiare e precise sul business che ne può derivare.

Un altro aspetto importantissimo da non sottovalutare è che grazie alle cure e alla sana alimentazione, l’aspettativa di vita anche per i nostri numerosi amici a 4 zampe è cresciuta notevolmente negli ultimi 30 anni.

Recentemente, sono stati effettuati molti studi relativi alle funzioni affettive dei pet, che hanno messo in evidenza la loro importanza nella nostra vita quotidiana; uno studio internazionale ha addirittura evidenziato come i bambini che vivono con un animale si ammalano poco, perdono 18 giorni di scuola in meno rispetto ai coetanei che non possiedono animali. Basta pensare anche alla recente diffusione della pet-therapy in ogni ambito, per renderti conto dell’importanza che gli animali hanno conquistato oggi giorno.

 

IL PET business.

L'elenco dei rivenditori Top 25 del 2018 Pet Business mostra che le più grandi catene di negozi di animali del Nord America hanno continuato a registrare un’importante crescita nell'ultimo anno, fenomeno che non mostra segni di rallentamento, che ha raggiunto circa $ 69 miliardi di vendita.

Da un’intervista americana, che ha coinvolto 1000 proprietari di animali di diversi Stati, è emerso che la spesa mensile per i loro pets risulta essere:

Molte catene americane all’interno dei loro negozi, offrono servizi relativi alla salute, da occasionali eventi di vaccinazione a cliniche veterinarie vere e proprie all’interno delle loro attività. I servizi aggiuntivi, sono uno sforzo per ottenere più acquirenti nello store, incoraggiare gli acquisti di impulso e rafforzare l'immagine del negozio come luogo dove trovare prodotti e competenze relative alla salute degli animali domestici. 

Il Giappone ha un mercato pet altamente sviluppato, con un valore di circa 1.450 miliardi di yen, dove le vendite totali di alimenti per animali domestici e accessori ammontano a circa 900 miliardi di JPY; in Cina invece, vista la crescita esponenziale degli ultimi anni, si arriverà ai 7 miliardi di $ nel 2022 (in accordo con Euromonitor). 

Il pet business, nel 2017 in Italia ha superato i 2 miliardi di fatturato con all’apice gli alimenti, seguiti dai prodotti per la cura e il benessere e subito dopo dai farmaci, che vedono a guidare la classifica:

  • gli antiparassitari
  • gli antinfiammatori
  • gli antibiotici

In Italia, il proprietario per acquistare il farmaco prescritto, deve recarsi in farmacia in quanto un veterinario non può dispensare medicinali, se non le prime dosi per iniziare la terapia a differenza di quanto avviene invece all’estero.

Ci sono inoltre molti prodotti veterinari, che sebbene non necessitino della prescrizione medica, richiedono un consiglio specializzato da parte del farmacista che molte volte non è in grado di darlo. Si tratta di prodotti per la cute e per il pelo, degli otologici, dei fermenti lattici, degli antiparassitari e in generale dei prodotti per la prevenzione, degli integratori.

Per questo ultimamente ci sono diversi corsi finalizzati a formare il farmacista specificatamente sui prodotti di interesse veterinario, per essere così in grado di dare pareri competenti e collaborare così nel miglior modo possibile con il veterinario. Fuori dal nostro Paese, sono interessanti i convegni e le svariate attività che ruotano intorno al ruolo del farmacista veterinario, ovvero di un professionista che sta al veterinario, come il farmacista sta al medico. La presenza di queste figure specializzate rappresenta un’ulteriore prova di come ci si debba preparare ad una vera esplosione di richieste.

In questo specifico settore il farmacista, in veste di operatore sanitario, può svolgere, in sinergia con il medico veterinario, una significativa funzione educativa nei confronti del pubblico, ma anche adeguare e predisporre la propria struttura in modo da soddisfare le esigenze di facile reperibilità di prodotti specifici destinati alla cura dei pet. Potrebbe rivelarsi opportuno ed utile un costante collegamento con gli ambulatori veterinari limitrofi alla farmacia, la quale sia quindi in grado di soddisfare prontamente le necessità di approvvigionamento di farmaci da parte del proprietario del piccolo animale, tenendo un’adeguata scorta dei farmaci di più frequente prescrizione ed eventualmente organizzando un pet corner. 

Leggi anche l'intervista che abbiamo fatto a Michele Monteforte di HOBBYZOO.

Dopo il boom di vendite inerenti ai prodotti per l’infanzia, dopo l’impennata del biologico e delle intolleranze alimentari, adesso grandi risultati stanno arrivando dal settore “animali domestici”.

Dopotutto è solo da pochi anni che il mondo degli animali da compagnia è entrato definitivamente a far parte del nostro, tanto da esserne ormai una parte fondamentale, ma non solo il cane e il gatto hanno conquistato l’uomo ma anche uccelli, roditori, pesci e animali sempre più particolari.

Spesso la vera natura dell’animale viene persa di vista dal proprietario che arriva a trattare il suo pet come un umano; trasforma il suo affetto molte volte in patologia, ma tutto ciò crea business.

Il marketing cerca di spingere dove la domanda cresce, tutto ciò è quello che deve avvenire nel pet business, come indica questa disciplina, creare la domanda partendo dall’offerta. 

Navigando online, sono stata colpita da alcune farmacie veterinarie italiane specializzate che rivendono esclusivamente prodotti per animali, medicinali, mangimi e accessori. Questo tipo di attività negli anni si sono moltiplicate, aprendo diversi punti vendita e ampliando la loro offerta di prodotti.

La loro presenza, in aumento sul territorio, ci fa capire l’attenzione che hanno i consumatori nell’acquisto dei prodotti specifici per i loro animali. E’finita l’epoca in cui il cane mangiava gli avanzi di casa, oggi grazie all’informazione è aumentato il livello di sensibilità dei padroni che hanno compreso l’importanza di nutrire e coccolare il proprio animale domestico.

 

STRATEGIE AGGIUNTIVE

Un altro aspetto in aumento da non sottovalutare per queste attività, è la vendita online, che offre così la possibilità di ricevere comodamente la merce a domicilio, molte volte senza neanche spese di spedizione. Molti esercizi hanno migliorato il loro business anche grazie alla presenza sui social, facebook, instagram.

Se vuoi saperne di più su Facebook, leggi qui.

Attraverso questo canale con un minimo sforzo, possono essere comunicate promozioni, prodotti utili nel periodo di riferimento, notizie riguardanti gli animali e comunicate giornate di propaganda e d’informazione legate alla salute del pet organizzate direttamente in loco.

 

Grazie per avermi seguito, oggi voglio salutarti così: 

  • “oggi trovare idee vincenti e di successo non è una condizione per pochi, ma una necessità di tutti”
  • “Il problema non è avere idee; il mondo è pieno di meravigliose idee, quello che manca sono le persone che vogliono davvero realizzarle”

 

Al prossimo appuntamento!

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